Sicurezza
Una scultura per il papa di Calci
In Valgraziosa era nato Eugenio III, pontefice tra il 1145 e 1153
CALCI. «Scegliamo insieme dove collocare il monumento al papa nativo di Montemagno», è un invito esplicito alla popolazione da parte della giunta comunale.
L’opera del papa Eugenio III è stata realizzata dai fabbri convenuti da tutta Italia in Valle Graziosa, lo scorso maggio. Valenti artigiani - arrivati dalla Sicilia al Trentino Alto Adige - si sono ritrovati nella terra patria per secoli dei maestri in ferro battuto. Appunto Calci.
Per la manifestazione “A ferro e fuoco”, artisti della forgiatura, locali e venuti da tante parti, hanno creato una scultura in ferro al papa Eugenio III e l’hanno donata alla comunità.
Al fine di individuare una sistemazione condivisa, c’è l’appello ai cittadini e alle associazioni a formulare proposte. Dove mettere il monumento? Ognuno può dire la sua entro il 30 novembre.
Sarà scelta la più convincente delle proposte e verrà sottoposta al parere della soprintendenza. Le idee potranno essere trasmesse in forma cartacea o per posta elettronica all’indirizzo ilaria.orsucci@comune.calci.it
Per la cronaca Eugenio III, della famiglia Paganelli, salito agli onori dell’altare, è stato contemporaneo di San Bernardo. Sulla soglia di Pietro sedette otto anni, dal 1145 al 1153, lasciando un segno profondo nella storia della chiesa. Tra l’altro fu tra i protagonisti della seconda crociata che gli osservatori ai giorni nostri giudicano nelle luci e nelle ombre.
Lo scorso anno i fabbri realizzarono un monumento ai garibaldini che, dopo una consultazione popolare, ha trovato posto a Val di Vico, sopra la Gabella. E adesso, dopo l’ultima edizione di “A ferro e fuoco” ecco che un’altra scultura troverà una sistemazione in Valgraziosa. (p.l.a.)
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