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Pisa

Sportelli per aiutare le imprese in crisi e combattere l’usura

Sportelli per aiutare le imprese in crisi e combattere l’usura

Decine le richieste di imprenditori in difficoltà, a volte basta una cartella esattoriale a far precipitare la situazione

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"Con una crisi economica così grande e soprattutto con prospettive di ripresa incerte, è molto facile che piccoli imprenditori possano cadere nella trappola dell'usura. Un allarme forte che dobbiamo lanciare alle istituzioni e al mondo bancario per evitare vere e proprie tragedie". A parlare è Adriano Rapaioli, responsabile dello "Sportello oltre la crisi" della Confesercenti Toscana Nord. "Il nostro non è uno sportello antiusura - spiega -, per quello esiste Sos Impresa. Noi vogliamo evitare che l'imprenditore in grande difficoltà non cada nel baratro".

Rapaioli conferma quanto Lino Busà, presidente di Sos Impresa, aveva già evidenziato al nostro giornale: "C'è chi si è rivolto a noi dopo aver ricevuto una cartella esattoriale. Cifre magari contenute, ma impreviste. A quel punto l'imprenditore si trova con una scadenza, con la banca che magari non consente ulteriori sforamenti del fido e quindi è il panico. È questo il momento che lo spettro dell'usura si avvicina".

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