Il Tirreno

Pisa

Incile d’Arno, si parte con la bonifica

di Francesco Loi
Incile d’Arno, si parte con la bonifica

Il Comune chiede al ministero delle Infrastrutture 26 milioni di euro per i progetti in corso a Porta a Mare e San Giusto

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PISA. A giorni inizieranno i lavori per l’Incile. Nella prossima primavera toccherà alla pista dell’aeroporto Galilei. Poi, ad agosto, via alla costruzione del People Mover. Impegni fissati e messi per scritto. Sono contenuti nella “Proposta di contratto di valorizzazione urbana dei quartieri di San Marco, San Giusto, Porta a Mare” che la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi. Di cosa si tratta? Di un lungo documento che, attraverso l’Anci (l’associazione dei Comuni), Palazzo Gambacorti ha fatto pervenire al ministero delle Infrastrutture per essere inserito nel “Piano nazionale per le città”. Uno strumento mediante il quale lo stesso ministero distribuirà finanziamenti. Ad essere premiati saranno i progetti che hanno come fine la valorizzazione urbana e, sottolinea l’assessore Giovanni Viale, «per quanto ci riguarda le opere che mirano ad attutire gli impatti delle grandi infrastrutture in questi quartieri».

“Piano Città”. Per concorrere ai finanziamenti, il Comune ha elaborato una proposta che comprende tutti i progetti - sia quelli già con la copertura economica sia quelli senza - che stanno cambiando il volto di Porta a Mare e San Marco/San Giusto. Zone dove sono anche da risolvere vari punti critici. Nel documento rivolto al ministero, infatti, ci sono le grandi opere come Incile, People Mover, pista del Galilei, che sono anche i cantieri più vicini all’apertura. Ma l’elenco è più lungo: così, accanto al dragaggio del canale dei Navicelli, si trovano «progetti - aggiunge l’assessore Viale - che vogliono ridurre i disagi aumentando la qualità dei servizi e dando risposte alle problematiche abitative». Tra questi, la delocalizzazione delle abitazioni di via Cariola, la riqualificazione dei vecchi alloggi Erp (18 edifici) e di via Fratelli Antoni, l’ampliamento del distretto socio-sanitario di San Giusto.

Il finanziamento. Nel disegnare questo quadro di cambiamento, i cui meccanismi richiamano in parte quelli del Piuss, il Comune specifica che l’ammontare degli investimenti totali (pubblici e privati) è di quasi 169 milioni di euro. Di questi, oltre 87 milioni sono già stati reperiti; altri 56 dovranno essere trovati nel tempo (da Comune, Regione e ministeri), mentre dal “Piano Città” si attende un contributo che sfiora i 26 milioni di euro.

People Mover. Precisando questa proposta al ministero, l’amministrazione fa il punto sui cantieri prossimi a partire. Per il People Mover, la data di avvio dei lavori è il 19 agosto 2013, mentre quella di entrata in funzione dell’opera è l’11 ottobre 2015. Stessa scadenza per le altre infrastrutture comprese nel progetto, a cominciare dai parcheggi scambiatori in zona Ikea con una fermata della navetta aeroporto-stazione ferroviaria (in questo caso l’inizio dei lavori è stabilito per l’aprile 2014). L’intervento interessa aree di proprietà di Sat, alcune delle Ferrovie (Rfi) e altre private. Se con Sat e Rfi tutto rientra in un accordo già sottoscritto, per le altre aree si dovrà procedere con espropri. L’approvazione del progetto in conferenza dei servizi è prevista per fine maggio 2013. Il costo base della navetta è di circa 66,6 milioni di euro, cui si aggiungono altri 12 milioni per le infrastrutture.

Galilei: nuova pista. Si parla, nello specifico, del potenziamento delle aree di manovra dell’aeroporto: prevista la realizzazione di un raccordo tra le due testate sud della pista di volo, in modo da allungare la corsia disponibile per il decollo di circa 450 metri, innalzando la quota di sorvolo della città con conseguente forte riduzione dell’impatto acustico cui sono sottoposti i quartieri di San Marco e San Giusto. Il cantiere per questo intervento aprirà nell’aprile 2013 e la durata dei lavori è stimata in un anno. Il costo, per la Sat, è di 22,8 milioni di euro.

Incile d’Arno. E’ finalizzato a ripristinare il collegamento tra l’Arno e il canale dei Navicelli. L’intervento dovrà alleggerire il traffico sull’Aurelia di imbarcazioni semi-lavorate tra i cantieri di Viareggio e Pisa, in quanto sarà possibile il transito via mare-Arno. In più consentirà l’accesso diretto ai cantieri nautici dei Navicelli da parte delle circa 3.000 imbarcazioni ospitate nel “porto-canale” dell’Arno; e favorirà l'attivazione di un circuito turistico e diportistico tra l’Arno e il porto di Livorno. E’ anche considerata un’opera di risanamento ambientale: consentirà di far circuitare l’acqua dell’Arno nel tratto iniziale dei Navicelli, ora quasi privo di apporto idrico per un tratto di circa 2,5 km. L’appalto sarà bandito dalla Olt, che finanzia il progetto (4,8 milioni di euro) a titolo di compensazione per la realizzazione del gassificatore al largo di Tirrenia. A breve partiranno i lavori di bonifica bellica e di asportazione dei fanghi che occupano la conca. L’opera sarà costruita con il nuovo anno ed entrerà in funzione nel giugno 2016.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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