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Pisa

Il prefetto: voglio ridurre la spesa elettrica del 50%

di Daniela Salvestroni
Il prefetto: voglio ridurre la spesa elettrica del 50%

Tagliente chiede un piano per tagliare i costi energetici negli uffici statali di Pisa Esperti del Centro ricerche Enel sono al lavoro per mettere a punto la soluzione

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PISA. Un risparmio del 50% sui costi dell’illuminazione degli uffici statali della provincia di Pisa: è l’obiettivo del progetto a cui sta lavorando Enel su richiesta del prefetto Francesco Tagliente. La riduzione dei costi è attualmente allo studio nel Centro ricerca Enel di Pisa e la soluzione sarà applicata a partire dalla sede della prefettura.

«Appena insediato, nel mese di agosto – dichiara il prefetto Francesco Tagliente – mi sono rivolto a Enel per condividere un progetto di contenimento dei costi dell’illuminazione che dovrà partire dalla prefettura per poi estendersi a tutti gli uffici statali della provincia di Pisa. Lo scopo è quello di arrivare a una riduzione dei costi del 50%. All’inizio mi era stato risposto che era impossibile, ma oggi Enel sta lavorando per trovare la soluzione che consentirà di avvicinarci alla soglia da me richiesta. Ritengo che in questa fase sia necessario adottare queste misure non solo a Pisa ma in tutto il Paese».

Con questa iniziativa il prefetto di Pisa ha anticipato l’operazione “Cieli bui” del governo Monti che ha come finalità il contenimento della spesa, il risparmio energetico e la razionalizzazione e l’ammodernamento delle fonti di illuminazione negli ambienti pubblici. L’operazione è prevista dalla legge di stabilità approvata dal consiglio dei ministri e prende il nome da una delle misure che saranno adottate sulle strade e nelle aree urbane ed extraurbane: lo spegnimento o l’affievolimento dell’illuminazione attraverso appositi dispositivi nelle ore notturne. Con decreto del presidente del consiglio sanno stabiliti standard tecnici delle fonti di illuminazione e le misure di moderazione del loro utilizzo. Il risultato previsto è un risparmio annuale di centinaia di migliaia di euro, che può arrivare a sfiorare il miliardo di euro l’anno applicando correttamente tutte le misure previste dall’operazione.

Il progetto pisano per arrivare a ridurre la spesa dell’illuminazione degli uffici statali del 50%, come richiesto dal prefetto Tagliente, è quindi perfettamente in linea con le direttive nazionali. «La riduzione dei costi dell’illuminazione – spiega il responsabile della Ricerca Enel Sauro Pasini - partirà proprio dalla sede del Centro ricerca Enel di Pisa. Qui nascono infatti le soluzioni innovative ed è giusto che questo progetto sia applicato a partire dai nostri uffici».

Il quartier generale della ricerca Enel è nato 40 anni fa come Centro ricerche termiche e nucleari. Oggi coordina tutte le attività di ricerca nell’ambito dello sviluppo delle tecnologie della combustione, della riduzione delle emissioni inquinanti, della diagnostica e automazione, e nei nuovi sistemi di generazione e di conversione. Il progetto Tob (acronimo di Triangle based omni purpose building), un sistema in grado di fornire elettricità nelle zone isolate con una struttura abitabile, presentato nel maggio scorso, sarà utilizzato in Brasile a Busios come centro di formazione sulla gestione dell’energia, ma anche a Formia in seguito all’accordo di Enel con la Federazione italiana vela.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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