Camp Darby al centro dei vertici in Prefettura e Provincia con il console Usa
Il presidente Pieroni: «Ho espresso al console tutte le perplessità per i licenziamenti attuati dal comando militare e in particolare il rammarico per il mancato percorso di confronto ipotizzato il 26 giugno presso la Regione»
Si è svolto questa mattina un colloquio tra il console generale degli Stati Uniti a Firenze, Sarah Craddock Morrison, in visita ufficiale, e il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni. Nell'incontro, svoltosi in Provincia, si è parlato tra l'altro della situazione occupazionale della base Usa di Camp Darby. "Ho espresso al console tutte le perplessità per i licenziamenti attuati dal comando militare - spiega Pieroni - e in particolare il rammarico per il mancato percorso di confronto ipotizzato il 26 giugno 2012, presso la Regione Toscana, e che avrebbe potuto garantire una gestione sociale dei licenziamenti e una ricollocazione di parte di essi in nuove attività della base stessa, nonché la mancata risposta alla lettera della Regione e delle istituzioni locali di Pisa e Livorno che lo scorso 26 settembre hanno ufficialmente richiesto che venisse rinviata ogni decisione sui licenziamenti fino alla data del 31 dicembre 2012".
"Dopo aver ribadito la completa disponibilità da parte della Provincia di Pisa a mettere in campo gli strumenti per la riqualificazione e ricollocazione del personale interessato alla procedura di licenziamento - aggiunge Pieroni - il console ha condiviso le preoccupazioni per il futuro occupazionale delle persone coinvolte nel piano di ridimensionamento della base e allo stesso tempo ha confermato il ruolo strategico per gli Stati Uniti nel Mediterraneo e Medio Oriente della base di Camp Darby". Nel colloquio la rappresentante del Governo americano e il presidente della Provincia hanno inoltre toccato il tema della situazione economica e in particolare degli effetti sul tessuto industriale, sottolineando come accanto ad elementi di criticità si registrano nel territorio pisano segnali positivi dettati dall'insediamento di nuove realtà produttive. Il presidente Pieroni ha infine aggiornato il console sullo stato dell'iter di riforma delle province italiane e sulle ipotesi di accorpamento degli attuali enti toscani.
Il console è stato ricevuto anche a Palazzo Medici dal Prefetto, Francesco Tagliente. L’incontro è stato anche l’occasione per toccare i temi di maggiore attualità legati alla crisi economica e occupazionale del territorio, con particolare riguardo ancora alle problematiche dei lavoratori della base di Camp Darby. Il Prefetto si è poi soffermato sulle potenzialità delle eccellenze pisane del mondo della cultura, della ricerca, della sanità, dell’economia e del turismo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
