Il Tirreno

Pisa

Un nuovo centro d’accoglienza

di Enza Chiappone
Un nuovo centro d’accoglienza

Ristrutturato con i soldi del Piuss l’edificio che ospiterà ex detenuti, disponibili otto posti letto

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PISA. Inaugurato all’interno dei progetti Piuss il centro “Oltre il muro”, destinato all’accoglienza e all’ascolto di ex detenuti e detenuti in semilibertà, e al loro reinserimento nel tessuto sociale. Dopo oltre 12 anni di attività, il centro (in piazza Toniolo) è stato riaperto ieri in seguito a una ristrutturazione che lo ha reso più ospitale e sicuro, attraverso la razionalizzazione degli spazi e l’adeguamento alle norme di sicurezza. Con un totale di otto posti letto distribuiti in cinque camere, già da oggi la struttura potrà riprendere le sue funzioni. In primis, quella di snodo fondamentale nel reinserimento dei detenuti in società, in quanto consente a coloro che si trovano sul finire della pena l’accesso ad una forma alternativa di detenzione.

Ma “Oltre il muro”, il cui servizio è frutto della collaborazione tra Società della Salute, Cooperativa il Ponte e Azienda Usl 5, è destinato anche a detenuti in permesso premio e a tutti coloro a cui sono stati dati i domiciliari e non hanno altro luogo dove andare.

«Dal 1998 ad oggi la struttura ha accolto ben 371 persone e dato ascolto a 1586 detenuti ed ex carcerati – ha spiegato Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute dell’area pisana – Qui si opera per rendere concreti i progetti di reinserimento. Il lavoro svolto all’interno del centro rappresenta un beneficio tanto per i detenuti quanto per la comunità, in quanto serve ad aumentare la sicurezza pubblica e rappresenta un esempio di solidarietà da seguire».

Il centro, situato in piazza Toniolo, si compone di due piani, di cui il piano terra è destinato alle attività di gestione e agli sportelli di ascolto, mentre il primo piano è riservato agli alloggi. Per la sua riqualificazione sono stati spesi 322mila euro, di cui 193mila finanziati dai fondi europei, 94mila dalla Società della Salute e 35mila dall’Azienda Usl 5. Ne è venuto fuori un ambiente innanzitutto ecocompatibile, grazie alla realizzazione di un impianto solare termico, ad un intervento di isolamento delle pareti e delle finestre e alla controsoffittatura in lana di roccia. Pari importanza si è data poi all’aspetto della sicurezza: in seguito alla ristrutturazione, gli alloggi al primo piano sono accessibili anche ai disabili, per i quali è stato inoltre pensato un adeguamento dei servizi igienici. L’intervento ha comportato, infine, una riorganizzazione degli spazi, mediante l’abbattimento di pareti divisorie, e la creazione di locali più accoglienti grazie ad un rinnovo dell’arredamento.

«Con l’inaugurazione viene riconosciuta un’attività preziosa per la città – ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi – una piccola ma grande eccellenza. Tale risultato è la dimostrazione che, anche in un momento difficile come questo, il Comune di Pisa continua ad investire nel sociale. Dopo Corso Italia, questo è il secondo progetto Piuss inaugurato, e sono in corso ulteriori interventi, come la realizzazione dell’asilo nido nel quartiere di San Francesco e la riqualificazione del centro polivalente di San Zeno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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