Attenzione
Il tappeto di bottiglie fa irritare il sindaco
Si moltiplicano le denunce sulle condizioni in cui versano alcune zone del centro a causa della movida
PISA. È ancora una volta Facebook uno dei luoghi dove si accende il dibattito sul degrado di Pisa. E proprio attraverso la rete il sindaco Marco Filippeschi accoglie le segnalazioni dei cittadini rispondendo loro praticamente in tempo reale. La questione riguarda ancora piazza dei Cavalieri ed il suo “stato” dopo l’ennesima notte in cui si è trasformata in un bar all’aria aperta. A segnalare le condizioni è Giuseppe Verricelli: «Caro sindaco – scrive su Facebook - per l'ennesima volta attraversando la meravigliosa piazza della Scuola Normale mi trovo di fronte ad uno scempio di bottiglie rotte e sporcizia. Siccome la città ti sta a cuore come a me e a tutti i cittadini che la vivono tutti i giorni, cerca di intervenire con mezzi che ti competano».
Poche righe ma efficaci,tanto che la risposta del sindaco Filippeschi arriva praticamente in tempo reale, sempre ovviamente sul web. «Facciamo nostro l'appello – scrive il primo cittadino -. Perché niente giustifica lo scempio che si deve vedere e il disprezzo delle più elementari regole di convivenza e di rispetto del bene pubblico - oggi lo chiamiamo anche "bene comune" - che è il centro storico. Centro storico oggetto oggi di grandi investimenti (pubblici) di riqualificazione e rilancio. I cittadini vivono tutto questo come la prepotenza di una piccola minoranza fatta contro l'interesse collettivo e ce ne chiedono giustamente conto».
La questione dell’abbandono dei rifiuti in piazza dei Cavalieri, che era stata affrontata nell’ordinanza prefettizia scaduta l’agosto scorso con il divieto di vendita di bibite da asporto.
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