La manifestazione
Caldarroste, dolci e frittelle al via la sagra della castagna
CALCI. Tutto è pronto, oggi e domani, per la sagra della castagna, uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno pisano. Non era così certamente nel lontano 1982 quando, una bella giornata di...
CALCI. Tutto è pronto, oggi e domani, per la sagra della castagna, uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno pisano. Non era così certamente nel lontano 1982 quando, una bella giornata di ottobre, partirono dal rione Castello, per una scampagnata a La Foce, sul monte Pisano, alcuni bambini, accompagnati da più grandicelli. I piccoli, tornati a casa, non si divisero il raccolto, ma offrirono i frutti del bosco ai passanti, dopo aver imparato a “castrare” le castagne per prepararle alla cottura. Le arrostirono usando i mezzi a disposizione, cioè alcune semplici padelle bucate. Fu l’inizio di un rito che si ripeté l’anno successivo trasformandosi gradualmente in sagra embrionale. Dalle prime edizioni, sotto la regia di Ilvo Colombini, i numerosi aspetti tecnico organizzativi dei giorni nostri con la necessità di far fronte a un pubblico sempre più vasto. Nell’ordine di oltre tremila persone che arrivano anche da Livorno e Lucca. Giuliano Consani, presidente del comitato organizzatore composto tutto da volontari, annuncia: «Oltre agli stand gastronomici con caldarroste, castagnaccio, necci con la ricotta, frittelle dolci, abbiamo predisposto attrazioni e spettacoli, la musica di Carlo Caputo, una sfilata di moda dei bambini, perfino la danza del ventre estemporanea.
Marzia Ara
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