Sicurezza
I “ristrutturatori”: scusa sindaco, ma vogliamo le primarie
I “ribelli” del Pd lanciano un appello e sono pronti a raccogliere le firme. «Non siamo corrente, non chiediamo poltrone. A noi interessa Pisa». Nel frattempo hanno individuato un candidato da contrapporre a Filippeschi
"Scusaci sindaco, scusaci Pd... a noi interessa Pisa". Rompono gli indugi i "ristrutturatori" del gruppo "A proposito di Pisa". Lo scatto in avanti è un appello che segna il fischio d'inizio della partita-primarie. Una sfida al sindaco Filippeschi da dentro il partito. I "ristrutturatori" lo dicono a chiare lettere: "Noi siamo parte del Pd: non siamo corrente, non agiamo in conto terzi, non abbiamo chiesto poltrone, nè le chiederemo". Però sono pronti: a questo appello, già in questi giorni seguiranno un documento (sul quale raccogliere le necessarie firme per ottenere le primarie) e l'annuncio del candidato. E se il partito, raccolte le firme, non accettasse? "Sarebbe un boomerang politico", ribattono.
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