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Erasmus, i soldi sono finiti studenti sul piede di guerra
PISA. «Come Sinistra per... abbiamo occupato l'ufficio relazione internazionali dell’ateneo bloccando i lavori per denunciare l'annunciata fine del progetto Erasmus e richiedere il suo...
PISA. «Come Sinistra per... abbiamo occupato l'ufficio relazione internazionali dell’ateneo bloccando i lavori per denunciare l'annunciata fine del progetto Erasmus e richiedere il suo rifinanziamento».
Gli studenti tornano a farsi sentire e stavolta la rabbia si indirizza verso i tagli agli scambi internazionali.
«Apprendiamo dai giornali - prosegue Sinistra per... - che il Fondo Sociale Europeo non ha più un euro per il Programma Erasmus, che pertanto terminerà i fondi la prossima settimana, mentre i fondi Ue per Ricerca e Innovazione resteranno senza risorse a fine ottobre. Solo per il 2012 si prevede un buco di 10 miliardi di euro a causa del disimpegno dei governi europei. La "mobilità europea", l'importanza degli scambi tra atenei italiani e stranieri, la centralità delle lingue straniere si scontrano anch'esse con la dura realtà sommandosi alle tante problematiche che nel quotidiano stiamo già attraversando: il progetto che da 25 anni ha fatto viaggiare con successo da un Paese all'altro gli studenti di 33 Nazioni sta per arrivare al capolinea per mancanza di risorse».
Secondo Sinistra per..., «l'Erasmus ha costituito in questi anni un'opportunità per molti studenti di allargare la propria conoscenza oltre i confini nazionali e di poter arricchire il proprio percorso formativo».
«Anche per chiedere il ripristino del fondo per le borse Erasmus al fine di garantire una reale mobilità internazionale agli studenti con redditi non elevati - conclude Sinistra per... - scenderemo in piazza il 12 ottobre (oggi) nella giornata di mobilitazione studentesca indetta dall'Unione degli Studenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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