Attenzione
Rifiuti, la differenziata supera il 70 per cento
Dal 1° gennaio alla Tia subentrerà la Tares. Il sindaco: ancora non sappiamo se con questo nuovo sistema i cittadini pagheranno di più per il servizio
CALCI. Tia, cambia tutto. Anche il nome in quanto il tributo sul servizio di raccolta dei rifiuti si chiamerà Tares. Sarà questo, a partire dal 1 gennaio 2013, il nuovo sistema di tariffazione. Ancora non sono state definite le modalità applicative. E, particolare non certo di secondaria importanza, neppure è dato sapere al momento quanto i cittadini pagheranno. Della grossa novità ha dato ieri notizia il sindaco Bruno Possenti il quale in un incontro a palazzo municipale ci ha anticipato quella che si annuncia come una piccola rivoluzione. «Non sappiamo se la gente pagherà di più o meno», dice Possenti.
Ma c’è un’altra innovazione. La Valle Graziosa ha istituito un osservatorio con il compito di fissare obiettivi più avanzati, proporre soluzioni, individuare criticità, monitorare l’andamento del processo. A breve si insedierà questo osservatorio, presieduto dal professor Severino Zanella. Ne faranno parte, oltre il sindaco, l’assessore all’Ambiente, un consigliere comunale di maggioranza e uno di minoranza, un rappresentante dell’azienda di gestione dei rifiuti e un incaricato del servizio municipale. Il Comune ha aderito al progetto “rifiuti zero”, le cui finalità sono ben chiare nel cercare di produrre sempre meno rifiuti. C’è da prendere atto che sta andando bene il servizio di raccolta porta a porta. La percentuale di differenziata si è stabilizzata sopra il 70%. È in esercizio la centrale di raccolta in località Paduletto. La stazione ecologica viene utilizzata anche dai cittadini di San Giuliano e Vicopisano. Il sistema di pesatura informatizzato consente la ripartizione dei costi tra i tre enti locali in proporzione ai conferimenti. È assicurata agli utenti di Calci una riduzione della tassa. Basta presentarsi con la tessera sanitaria.
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