Finanza
«Nessuno spreco, anzi si risparmia»
PISA. «L’attuale trenino non è un servizio di livello europeo. Sat, con Provincia, Comune e Rfi, scartò l’ipotesi dei bus elettrici perché smantellare i binari costava troppo». Arriva subito la...
PISA. «L’attuale trenino non è un servizio di livello europeo. Sat, con Provincia, Comune e Rfi, scartò l’ipotesi dei bus elettrici perché smantellare i binari costava troppo». Arriva subito la risposta al professor Ponti. La firma è dell’ad di Sat, Gina Giani, che sostiene con forza il progetto People mover. E precisa quelle che sono le principali caratteristiche: incremento da 2 a 12 corse per ora; una linea dedicata; comfort di servizio. Inoltre: 2 parcheggi scambiatori per 1.400 posti serviti da una stazione del People mover; riqualificazione del sistema di viabilità del quartiere San Giusto con soppressione di un passaggio a livello in via Sant’Agostino; piste ciclabili; verde di oltre 12.000 mq con nuove piantumazioni.
«Il People Mover - aggiunge Giani - non graverà sulla finanza pubblica per neanche un centesimo: il progetto è finanziato in parte da soci privati e in parte (27 milioni) grazie a fondi comunitari finalizzati che, senza questo progetto, sarebbero andati perduti. Il progetto non costa 78 milioni di euro, ma circa 69 visti gli esiti di gara. L’importo comprende le opere di viabilità connesse». L’Ati aggiudicatario (Leitner Spa capofila) ha proposto una concessione di 33 anni e 8 mesi, di cui 3 di realizzazione dell’opera. Le tariffe: per la corsa 2,5 euro; per la sosta agli scambiatori 2,5 euro al giorno. Il contributo conto gestione richiesto è di 578.512 euro per anno, che «sarà ridotto fino al suo azzeramento - dice Giani - qualora i ricavi siano maggiori a quanto previsto. Il contributo ora della Regione alle Ferrovie è di 833.000 euro: quindi si realizza un risparmio di denaro pubblico». Un alternativo sistema di autobus «comporterebbe un congestionamento stradale, un incremento dei tempi di percorrenza e quindi un minor traffico passeggeri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google