Sicurezza
Il Matteotti accoglie l’Europa
Progetto Comenius, ospiti dell’istituto 43 studenti e insegnanti da nove paesi
PISA. La settimana più attesa per l’istituto Matteotti è arrivata. Da lunedì scorso a sabato prossimo, infatti, alunni e insegnanti della scuola cittadina sono impegnati in un ricco programma di eventi per accogliere le delegazioni di otto Paesi che collaborano al progetto Comenius “Ecotour 2.0” e che sono giunte a Pisa.
Si tratta di quarantatre ospiti provenienti da Finlandia, Grecia, Olanda, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna e Turchia.
Per i ventidue studenti stranieri e i ventuno insegnanti che li accompagnano l’istituto pisano ha previsto la visita della città, una gita sull’Arno in battello ed escursioni guidate al parco di San Rossore e alle terme di San Giuliano.
Lo scopo è sensibilizzare i ragazzi alla difesa ambientale e promuovere lo sviluppo dell’ecoturismo. Non mancheranno, però, momenti ludici di incontro per permettere ai ragazzi di socializzare anche davanti a una pizza o in discoteca.
«Questo progetto europeo, iniziato dalla nostra scuola nel 2011, ha visto la partecipazione attiva di tutti i ragazzi e i docenti, che concretamente hanno permesso la realizzazione di questo scambio, che rappresenta una leva di grande motivazione per i nostri studenti», spiega Maria Pia Girardi, insegnante di inglese e referente del progetto multilaterale.
Oltre duecento alunni iscritti agli indirizzi turistico e alberghiero sono stati coinvolti con la coordinazione degli insegnanti che si sono dedicati alla preparazione di ogni dettaglio.
Corsi di lingua inglese, ricerche turistiche e approfondimenti sul territorio si sono susseguiti per accogliere al meglio questa delegazione ospite. «Partecipare a questo progetto è stato molto importante per mettermi alla prova in un’attività vicina a quella che ambisco come professione e per allargare i miei orizzonti linguistici e culturali», dice Giulia Rossi, una studentessa di 17 anni iscritta alla classe quarta dell’indirizzo turistico.
Giulia è stata una delle due ragazze selezionate per rappresentare la delegazione pisana in Slovacchia, l’anno scorso. Un buon profitto scolastico, insieme al voto alto in condotta e al superamento di un colloquio d’inglese, le hanno permesso di passare una settimana all’estero completamente a spese della scuola.
«E’ stata un’esperienza bellissima e molto gratificante – racconta – che mi ha permesso di potenziare le conoscenze della lingua inglese ma anche di entrare in contatto con usi e culture diversi, rafforzando in me il desiderio e la consapevolezza del futuro professionale che voglio perseguire».
Giulia, insieme ad altri suoi compagni di scuola, sarà impegnata in questi giorni a restituire l’accoglienza ricevuta, vestendo i panni di accompagnatrice e di guida turistica.
Altri ragazzi dell’istituto, invece, si occuperanno di allestire un pranzo di benvenuto e una cena di gala, di ricevere gli ospiti in sala e di assisterli in ogni loro necessità.
Raffaella Ioannone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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