Italia
Arpat: nessun pericolo per la nube
PISA. Arpat torna con altri chiarimenti sull’incidente avvenuto martedì alla Teseco. «Nel piazzale retrostante lo stabilimento - spiegano i tecnici - durante le operazioni di travaso di alcune...
PISA. Arpat torna con altri chiarimenti sull’incidente avvenuto martedì alla Teseco. «Nel piazzale retrostante lo stabilimento - spiegano i tecnici - durante le operazioni di travaso di alcune cisternette contenenti rifiuti liquidi non pericolosi in un’autocisterna, si è verificato il contatto accidentale tra sostanze chimicamente non compatibili (ipoclorito di sodio ed acido). Ciò ha provocato lo sviluppo di gas, tra cui cloro, il conseguente scoppio all’interno della autocisterna con apertura parziale del fondo, l’espulsione violenta del naspo e sversamento del contenuto dell’autocisterna sul piazzale, dove continuava lo sviluppo di gas. La nube formatasi è stata descritta come di color giallo-verde dalle numerose segnalazioni pervenute. Per chiarire meglio l’accaduto con un esempio domestico si pensi al mescolamento, da non fare, tra varichina ed acido muriatico. Non si è verificata alcuna esplosione, ma uno scoppio dovuto alla eccessiva pressione del gas nell’autocisterna senza sviluppo di alcun principio di incendio. L’odore acre che è stato percepito nella zona di Ospedaletto è attribuibile alla produzione di cloro. Le abbondanti piogge del momento hanno favorito l’abbattimento della nube di gas e non risultano interventi del pronto soccorso. Le autorità intervenute (vigili del fuoco, Arpat, Asl, carabinieri e polizia) hanno potuto svolgere gli accertamenti necessari senza necessità di indossare dispositivi di protezione individuale per le vie respiratore. L’evento è stato molto limitato«.
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