Gioco
Allarme per il fumo e il cattivo odore, bruciavano i rifiuti delle stalle
Cittadini preoccupati a Marina, è scattata la psicosi dopo la nube per lo scoppio alla Teseco. Numerose chiamate a carabinieri e vigili del fuoco
Ieri intorno alle 19 un forte odore di bruciato ha messo in allarme gli abitanti di Marina, il cui pensiero è andato all’esplosione alla Teseco, avvenuta il giorno prima. Invece si trattava solo di ripuliture di stalle e canneti bruciati in prossimità del maneggio a Bocca d’Arno che per via dell’umidità emanavano cattivo odore che il vento ha espanso per tutto il centro abitato.
Alcuni residenti hanno telefonato all’Anpas, che ha sede sul confine tra Marina e Tirrenia e che è deputata al pattugliamento antincendio del litorale. «Prima di tutto siamo andati al campo Rom sulla Bigattiera – racconta Umberto Benincasa responsabile dell’associazione nazionale pubblica assistenza della Toscana - pensando che stesse bruciando qualcosa nel loro campo, invece era tutto tranquillo e allora abbiamo cominciato a perlustrare la pineta anche se non si vedevano fiamme. Nel frattempo abbiamo incontrato diverse persone che chiedevano se questo cattivo odore fosse dovuto a una nube tossica per l’esplosione a Ospedaletto. Erano tutti preoccupati – spiega Benicasa - Alla fine i carabinieri di Marina hanno individuato il posto da dove venivano fumo e cattivo odore. Si trattava della zona vicino al maneggio. Era circa mezzanotte e siamo rientrati». La popolazione del posto, preoccupata per il persistente cattivo odore, oltre all’Anpas aveva infatti chiamato anche i carabinieri e i vigili del fuoco. (Donatella Lascar)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
