Attenzione
Parà all’Arena: infuria la polemica
Rifondazione si oppone, si mobilitano le associazioni studentesche
PISA. L’Anpdi (associazione nazionale paracadutisti) ha chiesto l’autorizzazione al Comune per celebrare il prossimo 27 ottobre il 70º anniversario della battaglia di El Alamein allo stadio Arena Garibaldi. Ma il consigliere comunale Maurizio Bini (Rifondazione) ha presentato un’interrogazione al sindaco «per aprire un dibattito: non ho nulla contro i parà, ma il sito dell’Anpdi sembra pieno di nostalgici di Salò». Anche in città sono programmate assemblee studentesche per opporsi a «una parata nostalgica, uno sfoggio d’armi e strumenti di morte che radunerà fascisti, estremisti di destra e guerrafondai da tutta Italia», si legge nel blog Senza soste.
Siamo al famoso “scherza coi fanti e lascia stare i santi”? Si direbbe di sì, perché i parà della Brigata Folgore considerano «inferiori le pizze nere» (i fanti, appunto, dal colore del basco), ma “santi” i loro avi morti in guerra «fra le sabbie non più deserte» dell’Egitto: «Fior fiore di un popolo e di un Esercito in armi. Caduti per un’idea, senza rimpianto, onorati nel ricordo dello stesso nemico» (tratto dall’epigrafe davanti al cimitero di El Alamein). La storia: durante la più importante vittoria del generale Montgomery, la 185ª Divisione paracadutisti “Folgore”, in inferiorità numerica, oppose una resistenza di giorni infliggendo agli Alleati molte perdite prima di ripiegare. Un mito identitario che si fonda su una sconfitta e che l’Anpdi vorrebbe celebrare allo stadio: per ora di ufficiale c’è solo il lancio di precisione in Piazza dei Miracoli.
Gianluca Campanella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google