Sicurezza
La tecnologia al servizio del settore
PISA. C'è il mini-sommergibile per ispezionare i fondali, il robottino per pulire gli scafi anche sott'acqua e il sistema di propulsione, privo di eliche. E ancora, due prototipi: il sistema di...
PISA. C'è il mini-sommergibile per ispezionare i fondali, il robottino per pulire gli scafi anche sott'acqua e il sistema di propulsione, privo di eliche. E ancora, due prototipi: il sistema di visione di supporto alle operazioni di ormeggio e quello per la conversione dell'energia del moto ondoso. Tessuti e pannelli hi-tech (in grado di schermare da odori, onde elettromagnetiche, virus, bateri, rumori) e sistemi di localizzazione delle imbarcazioni con precisione al centimetro, attualmente impiegati per la localizzazione dei robot industriali.
Invenzioni ad altissima tecnologia che non sono ancora state applicate al settore nautico o si trovano ancora nella fase di prototipo, frutto dei “cervelli” e delle competenze di 60 piccole e medie aziende provenienti dalla Toscana e da tutta Italia (Pisa ma anche Siena, Lucca, Firenze, Prato, Torino, Perugia, Verona, Reggio Emilia, Bologna, Milano).
Grazie all'accordo tra Quinn - Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l'Innovazione di Pisa - e Ucina, l'associazione di Confindustria che raduna i più importanti operatori della nautica e CDi Manager, queste imprese diventeranno protagoniste del Salone della Nautica di Genova domani. Iniziativa per la quale un importante e fondamentale contributo è stato fornito dalla Camera di Commercio di Pisa che con il suo club di imprese innovative possiede un'ampia batteria di candidature (16 le aziende selezionate provenienti dal comprensorio Pisa-Lucca di cui 14 veicolate dalla Camera di Commercio di Pisa).
Le imprese incontreranno i big della nautica e proporranno le proprie soluzioni tenologiche.
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