Il Tirreno

Pisa

Esplosione alla Teseco, paura per una nube colorata I tecnici rassicurano: non ci sono motivi di allarme

Esplosione alla Teseco, paura per una nube colorata I tecnici rassicurano: non ci sono motivi di allarme

Per l'Arpat l'incidente è avvenuto durante il travaso di alcune cisternette, quando sostanze "incompatibili" sono entrate in contatto, "sviluppando una nube leggermente irritante per le vie respiratorie". Allarme in rete

2 MINUTI DI LETTURA





Esplosione, intorno alle 10, in un piazzale esterno della ditta Teseco, a Ospedaletto. Nello scoppio non ci sono stati feriti. L'incidente è stato provocato con ogni probabilità dall'ipoclorito di sodio entrato in contatto con altre sostanze nel sistema dell'autospurgo. L'azienda si occupa di smaltimento di rifiuti industriali e speciali. Dopo l'esplosione si è alzata in cielo una nube colorata, poi dissolta dalla pioggia. Scuole e uffici sono stati invitati a non uscire all'esterno.

"NESSUN PERICOLO PER LA SALUTE"
Si è subito tenuta una riunione operativa che ha fatto il punto della situazione dopo i prelievi degli esperti: "Non sussiste alcun motivo di allarme". Erano presenti il vicesindaco e assessore alla protezione civile Paolo Ghezzi, il responsabile Mossa Verre per Arpat, i tecnici della Asl 5 e il comandante dei vigili del fuoco Marco Frezza. Secondo un comunicato congiunto di Arpat, Vigili del fuoco e Asl 5 '’l'evento è avvenuto durante il travaso di alcune cisternette di rifiuti liquidi dentro un’autocisterna. Da una prima indagine condotta dalle autorità intervenute sul posto l’evento è da imputare al contatto imprevisto di sostanze incompatibili che hanno provocato lo scoppio, sviluppando un gas leggermente irritante per le vie respiratorie. L’evento è stato arginato dalla ditta. Le condizioni di elevata piovosità hanno contribuito a mitigare l’evento. I campioni di aria analizzati anche con gli strumenti portatili in dotazione ai VVF non hanno evidenziato particolari criticità. Non si rilevano criticità per la salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente in generale". Nonostante questo. in rete forte preoccupazione dei cittadini per quanto accaduto nella grande azienda di Ospedaletto

LA RICOSTRUZIONE DI TESECO
La dinamica dell'incidente è stata confermata anche dalla società con un comunicato stampa: "Stamani mattina intorno alle ore 10.30, durante le normali attività di lavorazione di caricamento del contenuto da cisterne contenenti rifiuti liquidi su un autospurgo, si è verificato uno scoppio. Quest’ultimo ha danneggiato il portellone posteriore dell’autospurgo senza causare altri danni a persone o cose. Le sostanze contenute nelle cisterne, così come la colonna di vapore liberata nell’aria, non sono pericolose. Le autorità competenti – ARPAT, Carabinieri, Polizia, Protezione Civile, Usl e Comune di Pisa rappresentato ai massimi livelli - immediatamente avvertite dalla società e con la collaborazione del servizio emergenze aziendale, del RSPP, del responsabile impianti, hanno potuto fare, tempestivamente, tutti gli approfondimenti del caso. Hanno quindi ritirato l’allarme dato inizialmente, dopo aver constatato l’assenza di danni a persone o cose.  I campioni di aria analizzati anche con gli strumenti in dotazione ai Vigili del Fuoco non hanno evidenziato criticità. Le attività dello stabilimento Teseco sono proseguite senza nessuna necessità di allontanamento del personale o di rallentamento delle attività di lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini