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Rifiuti, aumenta la Tia partono le proteste a Calci

Rifiuti, aumenta la Tia partono le proteste a Calci

Le critiche della lista civica: colpa dei lavori per l’isola ecologica del Paduletto Intanto gli abitanti lamentano la crescita dei costi per le bollette del 2012

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CALCI. Aumenterà la Tia, il tributo di igiene ambientale. «Nel 2013 è prevista una lievitazione della tariffa. Tutta colpa dei lavori di adeguamento alla nuova isola ecologica del Paduletto». Lo afferma la lista civica “Calci nel cuore”, che in un’interpellanza ripropone l’iter procedurale. Se ne è discusso in consiglio comunale.

Il 29 aprile 2010 venivano affidati i lavori per la realizzazione alla ditta Edil Progetti di Cesena. Il costo complessivo dell’opera 192.050 euro, finanziato in parte dall’Ato e in parte dal Comune di Calci. Successivamente sono stati investiti altri 55mila euro per l’installazione della pesa elettronica, utile per quantificare il conferimento dei rifiuti ingombranti.

Con questo ultimo strumento veniva firmata una convenzione per fare accedere alla isola ecologia anche i cittadini di San Giuliano e Vicopisano. I consiglieri Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti osservano: «Con deliberazione della giunta municipale, la numero 102 del 30 agosto scorso, si stanziano ulteriori 36.550 euro per la realizzazione obbligatoria di copertura per alcuni stalli di deposito rifiuti. La delibera recita che gli interventi previsti saranno imputati sulla tariffa Tia 2013».

La critica dell’opposizione si articola su tre punti: “in primo luogo perché ci si accorge solo ora che gli adeguamenti erano obbligatori per legge?”, e poi “perché l’intervento non è stato contemplato nelle opere iniziali messe al bando il 10 febbraio 2010 sul quale c’era già una copertura finanziaria?” ed infine “perché i cittadini calcesani devono vedersi accollare il costo totale di questa ulteriore opera sulla tariffia Tia 2013, e non anche gli altri utenti provenienti dai Comuni limitrofi?”.

Proprio in questi giorni stanno arrivando le bollette della spazzatura relative al 2012. Il servizio di riscossione è affidato alla Geofor: si registra un incremento da pagare rispetto allo scorso anno e si colgono mugugni diffusi. Vinicio Buselli, pensionato, protesta: «Qui non ci salviamo più - commenta - è tutto un paga paga, sempre peggio. Dove andremo a finire?» Silvio Meucci, un altro pensionato: «Ho trovato anch’io l’aumento. Esprimo vivo dissenso. Le nostre tasche sono ormai prosciugate». Michele Tozzini, ristoratore: «Non vi dico la batosta nelle fatture appena arrivate. Dovere ora assistere a un nuovo balzello, il prossimo anno, ci indigna tutti quanti».

Pier Luigi Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa