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la protesta delle mamme

«Porta a Mare, troppi lavori Il quartiere è invivibile»

PISA. «Impraticabile». Così un gruppo di mamme definisce il quartiere di Porta a Mare. Con una lettera aperta al sindaco di Pisa, denunciano «la grave situazione di disagio in cui stanno vivendo i...

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PISA. «Impraticabile». Così un gruppo di mamme definisce il quartiere di Porta a Mare.

Con una lettera aperta al sindaco di Pisa, denunciano «la grave situazione di disagio in cui stanno vivendo i residenti del quartiere a causa dei lavori».

«Da diversi mesi il nostro quartiere è impraticabile, sia dal punto di vista pedonale, sia da quello automobilistico – spiega il comitato in una nota - Per attraversare l'Aurelia si deve passare da un angolo largo un metro tra la strada e il bar Livorno (impossibile per mamme con carrozzine e disabili), andare al semaforo provvisorio, spesso non funzionante, e sperare che le auto provenienti da Livorno ci facciano passare.

Il progetto del nuovo sottopassaggio pedonale non risolverà il problema perchè diventerà pericoloso attraversarlo dato che la criminalità nel quartiere non si arresta mai». Ma i problemi evidenziati sono legati anche alla viabilità. «Capita spesso di trovare camion di dimensioni esagerate bloccarsi all'entrata di via Livornese a causa del restringimento della strada. Per parcheggiare nello spazio tra il bar Livorno e il Ponte dei Navicelli si devono fare giri tortuosi e astrusi a causa della scelta di rendere a senso unico l'inizio di via Livornese - continuano le “mamme di Porta a Mare” - Da tre mesi, inoltre, non è presente una fermata degli autobus in direzione Pisa centro e non c'è un posto sicuro dove far fermare lo scuolabus. Dite che fate questo per rendere più vivibile il quartiere ma per renderlo migliore bisogna prima ascoltare i problemi e le esigenze della gente e non pensare solo al lato economico».

Il comitato ha ricevuto il sostegno di Rifondazione Comunista che si dice pronta a prendersi «la responsabilità di passare dalle parole ai fatti, visto l'immobilismo dell'amministrazione».

«Porta a Mare soffre da tempo per il traffico dell'Aurelia e per scelte urbanistiche sbagliate – spiega Federico Oliveri, coordinatore cittadino di Rc -. Alle tante promesse delle amministrazioni degli ultimi 15 anni non sono mai seguiti fatti risolutivi e recentemente si sono aggiunti nuovi e pesanti carichi per il quartiere».

Rifondazione Comunista, nei prossimi giorni, sarà nelle strade del quartiere per discutere con i cittadini di alcune proposte concrete per migliorare la vivibilità del quartiere.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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