Il Tirreno

Pisa

Cambio di sesso e prostata: urologi a convegno

Cambio di sesso e prostata: urologi a convegno

PISA. Si parlerà dei problemi legati alla prostata, della ricostruzione della vescica, ma anche delle nuove possibilità in Italia per il cambio di sesso al convegno di urologia in previsione per...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Si parlerà dei problemi legati alla prostata, della ricostruzione della vescica, ma anche delle nuove possibilità in Italia per il cambio di sesso al convegno di urologia in previsione per giovedì e venerdì prossimi, al Consiglio nazionale delle ricerche, a San Cataldo.

L’appuntamento scientifico per gli urologi si intitola “Urologia 2012: what’s in and what’s new”. Il professor Riccardo Minervini, presidente del congresso, coordinerà le varie sessioni che focalizzeranno il dibattito sull’urologia oncologica e ricostruttiva con particolare attenzione appunto alle problematiche chirurgiche della prostata, del rene, della vescica e del transessualismo.

Un punto di eccellenza del congresso è la seduta dedicata alla chirurgia robotica mini-invasiva, una chirurgia ad alta tecnologia che raccoglie grande interesse e che per le sue caratteristiche trova il suo impiego migliore nella chirurgia dei tumori specie prostatici e renali e nella chirurgia ricostruttiva renale.

Verranno eseguiti 3 interventi robot assistiti in diretta: una prostatectomia radicale con preservazione della potenza sessuale, eseguita dai dottori Barret e Maceck di Parigi, l’asportazione di un tumore renale, eseguita dal dottor Andrea Minervini, della scuola urologica di Firenze, diretta dal prof. Carini, ed una plastica del giunto pieloureterale, eseguita dal dottor Canale, della unità operativa di urologia di Pisa diretta dal prof. Francesca.

Le tavole rotonde stimoleranno la discussione su punti ancora controversi relativi alla tecnica chirurgica e alle terapie successive da attuare nei casi di neoplasie vescicali superficiali ed infiltranti.

Si parlerà infine di chirurgia ricostruttiva urogenitale, branca che è stata sviluppata in tutti questi anni dal dottor Girolamo Morelli ed è per suo merito se oggi esiste anche a Pisa un centro per la chirurgia di genere.

Un dibattito tra i più accreditati centri che si interessano di transsessualismo sarà proficuo per la valutazione delle tecniche fino ad oggi utilizzate nelle ricostruzioni andro-ginoide e gino-androide. L’ingresso al congresso per i medici di base è libero.(c.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web