Il Tirreno

Pisa

La fiction “giovane” va in rete e fa boom

La fiction “giovane” va in rete e fa boom

Realizzate con pochi soldi su temi attuali come il calcioscommesse. E Freaks fa 2 milioni di spettatori

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nascono tra i banchi di scuola, o tra quelli dell'università, ideate da giovani menti che intendono fare della loro passione un prodotto cinematografico. Sono le nuove serie che spopolano su Internet, le cosiddette Webseries, alcune delle quali sono state presentate ieri nell'ambito dell'Internet Festival.

Sentendo parlare chi le ha realizzate, le caratteristiche che sembrano imporsi come comune denominatore di questi film a puntate sul web sono la libertà di espressione e l'autoproduzione. E la scelta di una canale di diffusione "democratico" quale è Youtube.

Si tratta per lo più di serie che nascono per libera iniziativa di uno o più ragazzi con la passione per la sceneggiatura. C'è, allora, chi si è improvvisato attore, regista, costumista, fonico. Inizialmente magari per divertimento, ritrovandosi poi tra le mani qualcosa di più grosso. È il caso di un gruppo di liceali di Mesagne, provincia di Brindisi. Antonio Tocci, iscritto al terzo anno del liceo scientifico, ha ideato la webseries "Leaving" insieme ad altri cinque compagni di classe. «Non avevo esperienze in questo campo - ha raccontato - ho imparato qualcosa con i corsi di montaggio e un progetto Pon a scuola. Abbiamo girato la prima puntata per divertirci, diffondendola su Facebook e Twitter. Non ci aspettavamo certo di arrivare a diecimila visioni a puntata! Un buon risultato, considerando che il budget era di 300 euro, 10 a testa». Ancora più fortunata la serie Freaks, che ha raggiunto addirittura i 2 milioni di spettatori sul web, catturando l'attenzione di Radio Deejay che la manderà in onda sul suo canale tv. C'è poi chi, vivendo in una grande città come Roma, ha avuto a disposizione più mezzi e la possibilità di impiegare anche attori e comici professionisti. Così, nella webseries Youtuber$, che mette insieme più generi, dal comico al mistery, appaiono Fiorello, Max Giusti, Antonello Fassari e attori più giovani noti ai ragazzi, come Andrea De Rosa, il "Massi" di Notte prima degli esami, presente ieri al Polo Carmignani. Tra i generi, quello che sembra attrarre di più i giovani sceneggiatori del web è il fantasy, con una buona dose di ironia. Spicca poi tra tutti una serie, “Non cresce l'erba”, che affronta un tema attuale, il calcio scommesse, dal punto di vista del "tifoso tradito" che va in giro ad intervistare calciatori (reali) di varie squadre italiane. (e.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze