Lutto
«Faccio lo sciopero della fame per riavere l’acqua in casa»
PISA. Anna Valvo pronta allo sciopero della fame per riavere l’acqua in casa o un alloggio popolare. Il Tirreno ne aveva parlato due settimane fa, raccontando la sua denuncia: il contatore dell’acqua...
PISA. Anna Valvo pronta allo sciopero della fame per riavere l’acqua in casa o un alloggio popolare. Il Tirreno ne aveva parlato due settimane fa, raccontando la sua denuncia: il contatore dell’acqua staccato per morosità da quattro mesi, una figlia di due anni e mezzo da accudire, un lavoro precario che le consente di arrivare a fatica a fine mese. Si sono attivati i servizi sociali, perché Valvo è in graduatoria per le case popolari, ma non ha un punteggio tale da farla entrare subito in un alloggio del Comune. La situazione si complica sempre di più : la ragazza a fine mese sarà testimone in un processo di stalking, dove il rischio che il padre della bambina (l’ex di Valvo) sia messo in libertà. La Casa della donna ha offerto un appartamento protetto, ma a condizione che Anna lasci il lavoro: infatti la ragazza vive a Marina, aiuta il personale in un ristorante di Tirrenia e la sera non avrebbe mezzi per raggiungere il luogo di lavoro; inoltre le regole della Casa prevedono un rientro serale molto anticipato. Infine, da quando Anna prende l’acqua alla fontana condominiale, ha problemi alla schiena per il peso sopportato e ora dovrà seguire una terapia. A febbraio scatterà lo sfratto per fine locazione: per paradosso, sarebbe la svolta che la fa risalire in graduatoria. Ma c’è un inverno da affrontare al freddo e senz’acqua. Che fare? Lunedì Anna potrebbe cominciare lo sciopero della fame.(g.c.)
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