Il dolore
Un’altra città oltre la Torre
Presentati i dieci percorsi turistici “alternativi” segnalati da totem multimediali
PISA. Un connubio tra storia, scienza e futuro. Ecco la sintesi dell’ultimo, in ordine di tempo, progetto Piuss, varato dalla giunta Filippeschi.
Un progetto già in dirittura di arrivo e che a buon diritto assegna a Pisa il titolo di capofila delle città che stanno ammodernando il sistema di accesso e fruizione del proprio patrimonio culturale, artistico e monumentale.
Un semplice nome, “Percorsi Turistici”, per un progetto ad altissima ed innovativa tecnologia a regime già entro aprile 2013, con tre mesi di anticipo sui tempi di consegna.
Una sorta di Pisa “non solo Torre” che assume adesso, sostanza e concretezza prendendosi carico del turista fino dalla sua scelta di destinazione per poi guidarlo ed accompagnarlo attraverso gli oltre 130 luoghi “mappati” per presentare una fotografia inedita, quanto reale, di una città in gran parte sconosciuta anche a molti dei suoi residenti.
«La finalità del progetto – afferma l’assessore Giuseppe Forte - è quella di dotare la città di un’infrastruttura digitale in grado di aggregare e veicolare informazioni e servizi per il turismo e l’infomobilità, realizzando percorsi tematici caratterizzati e riconoscibili attraverso una differenziazione cromatica».
Cuore del progetto, il nuovo portale sul turismo, già attivo, accessibile anche dai dispositivi mobili (smartphone, tablet,notebook) e dagli otto totem multimediali (touch screen) posti lungo i percorsi.
Completamente rinnovata anche la segnaletica per gli itinerari dotata di “tag” che consentiranno al turista di accedere alle informazioni del singolo monumento attraverso un dispositivo mobile.
Nuovi arredi urbani pensati per la migliore fruibilità dei percorsi in gran parte accessibili anche ai portatori di handicap, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche. Infine la “Pisa card” che offre servizi unificati e biglietto unico di accesso a eventi e monumenti, al trasporto urbano.
A caratterizzare il tutto, il logo rappresentato da un uomo che cammina nello spiccato stile Haring (in omaggio al murales Tuttomondo) e sullo sfondo la Torre di Pisa.
Otto i percorsi predisposti, sei dei quali denominati con i nomi dei quartieri storici: Santa Maria Est e Ovest; San Francesco Sud e Nord; Sant’Antonio; San Martino. A completare il tutto, il Percorso Museale dei Lungarni ed il Percorso Rosso che si diparte dalla Stazione fino al Duomo.
«Non ci poteva essere occasione migliore di quella dell’Internet Festival, per presentare questo progetto – dice il sindaco Marco Filippeschi - Credo che quanto abbiamo realizzato dall’inizio del nostro mandato sia più che tangibile. Per questo mi rivolgo ai cittadini affinchè valutino il nostro operato per poi sostenerci in quella continuità amministrativa indispensabile per portare a compimento il più ampio progetto della Pisa del futuro prossimo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
