Sicurezza
Tutti pazzi per il web E la grande affluenza manda in tilt la rete
Saturate le celle per la connessione dei dispositivi mobili Insufficiente anche la copertura wi-fi prevista dal Comune
PISA. Un avvenimento grande. E travolgente, in tutti i sensi. Città immersa nella “rete” con l’inizio ieri dell’Internet Festival, che ha lanciato l’immagine di Pisa su scala nazionale e non solo. E città anche travolta dalla “rete”. Tante attenzioni, troppe attenzioni. Così il sistema ha finito per saltare. Durante tutta la giornata, infatti, pisani e visitatori hanno avuto problemi ricorrenti nell’accedere al web mediante dispositivi mobili, dagli smartphone ai tablet. Il motivo? Si erano saturate le celle che servono ai telefonini per connettersi a Internet. Un sacco di persone a navigare senza fili in un’area tutto sommato piccola. Le “infrastrutture” telematiche hanno così mostrato tutti i loro limiti. Anche la copertura wi-fi garantita dal Comune non è bastata.
I media e l’immagine di Pisa. Comunque, non c’è che dire: l’Internet Festival amplia l’immagine della nostra città. Ieri c’era Rai 1 per il lancio di una mongolfiera che ha aperto la kermesse proprio davanti al Comune. E un’altra in contemporanea si è alzata da piazza Carrara. Poco più in là, sotto le Logge dei Banchi, tante radio e tv on line. Il successo mediatico per ora è assicurato e, grazie alle dirette streaming di oltre 12 canali web, le immagini di Pisa con le location del Festival (Museo di San Matteo, Palazzo Reale, Scuola Normale, ippodromo di San Rossore, Limonaia) faranno il giro del mondo. Decine poi i giornalisti della carta stampata e delle agenzie nazionali.
L’inaugurazione. C’erano tutti i protagonisti istituzionali. Il sindaco Marco Filippeschi ha parlato per tutti ringraziando la Regione per aver portato a livelli così alti la kermesse e ha ringraziato anche Anna Vaccarelli dello Iit-Cnr e del Registro.it per aver dato il via l’anno scorso ad un Internet Festival che, seppur embrionale, aveva tracciato la strada per quello attuale. Ma lì, davanti al Comune, c’erano anche un centinaio di passanti che sono entrati incuriositi nelle due strutture sul Ponte di Mezzo. Ed era piena la sala di Palazzo Reale dove Piergiorgio Odifreddi, matematico e portabandiera del laicismo, ha tenuto la sua lectio magistralis sul genio di Galilei. Nella serata, al cinema Teatro Lux, il cantante Daniele Silvestri e Luca Nicotra hanno duettato su una questione spinosa e cioè se faccia bene alla musica e all’industria che ci sta dietro la possibilità di scaricare gratis da internet. Un altro problema, in una bella giornata come quella di ieri, c’è stato per quanto riguarda il traffico sia veicolare che pedonale. E forse si potrà risolvere con l’utilizzo dei vigili urbani.
La giornata di oggi. E’ tutta dedicata al genio di Steve Jobs. Alle 14,30, a Palazzo Reale, va in scena l’incontro “La guerra dei brevetti”. A partire dal recente “conflitto” Apple-Samsung verrà analizzato il ruolo della proprietà intellettuale ai tempi di Internet. Interverranno Carlo Piana, Andrea Filippetti, Gian Antonio Pancot e Maurizio Ricci. Alle 15, al Polo Fibonacci, workshop “APP engines for Sounds and Movies per Iphone”: un’occasione per scoprire i nuovi strumenti a disposizione degli artisti. Alle 18,30, a Palazzo Reale, l’incontro clou: “Steve Jobs: genio dell’innovazione o funambolo del marketing?” con Riccardo Bagnato, autore di “iJobs. Biografia non autorizzata di Mr. Apple”.
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