Attenzione
«Terzo Polo fondamentale per le scelte della città»
PISA. Il Terzo Polo c’è e incide sul consiglio comunale dando pareri su decisioni importanti. Lo hanno ribadito ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa in Comune, che ha avuto come tema il...
PISA. Il Terzo Polo c’è e incide sul consiglio comunale dando pareri su decisioni importanti. Lo hanno ribadito ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa in Comune, che ha avuto come tema il regolamento edilizio unificato e le questioni urbanistiche della città, Luca Titoni, Massimo Balzi, Paolo Cognetti, Sergio Mantuano ed Ernesto Muscatello, membro della commisione urbanistica del consiglio comunale. I gruppi rappresentati in consiglio comunale, Fli e Udc, col supporto di Api, presente nella prima commisione consiliare permanente, ribadiscono «l’importanza dell’azione politica sviluppata dai propri rappresentanti per l’approvazione del nuovo regolamento edilizio unificato dei Comuni dell’area pisana. Strumento di fondamentale importanza per l’avvio di una corretta politica di governo del territorio, prevista dal piano strategico delineato dall’amministrazione Fontanelli, che porterà alla definizione del piano strutturale di area di Pisa, Cascina, San Giiliano, Calci, Vicopisano e Vecchiano e del regolamento urbanistico unificato, anticipando le scelte di nuova geografia politica che vanno delineandosi. Il terzo polo - ha aggiunto Muscatello - auspica che si sviluppino superando il riferimento normativo previsto per la riduzione del numero delle Province. I parametri quantitativi previsti non riconoscono Pisa quale città al centro di un sistema infrastrutturale logistico e di eccellenze, capitale di un sistema costiero di importanza continentale sotto i profili di collegamenti e trasporti, economico-produttivo e culturale. Per quanto non sia emerso sulla stampa, è stato di fondamentale importanza il voto per Polo di centro per l’approvazione dell’ordine del giorno che aveva accompagnato la delibera e che ha visto il ritiro di ben 66 emendamenti propositi dal Pdl, grazie all’intervento chiarificatore del capogruppo Udc, Titoni. Anche per il parere sulla variante Ikea, sulla stampa non si è considerato come l’ordine del giorno definitivo fosse stato votato all’unanimità per la proposizione di emendamenti tutti a firma Terzo Polo. Eppure si tratta di una forza politica che in consiglio esprime 4 consiglieri su 41. Una forza politica che si propone da sempre come opposizione, propositiva e in grado di intercettare le aspettative di buon governo della città, fuori da contrapposizioni pregiudiziali, merita diversa considerazione. Alleanze ed elezioni sono fondamentali: l’allargamento dell’area moderata anche oltre il terzo polo sarà determinante anche per il futuro di Pisa».
(c.v.)
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