Il dolore
Soccorsi in crisi per un uomo di 165 chili
PISA. Un uomo di 165 chili ieri pomeriggio si è recato all'ospedale per la dialisi a cui si sottopone tre volte la settimana. Ma mentre era all'interno di Cisanello si è procurato una lesione alla...
PISA.
Un uomo di 165 chili ieri pomeriggio si è recato all'ospedale per la dialisi a cui si sottopone tre volte la settimana. Ma mentre era all'interno di Cisanello si è procurato una lesione alla colonna, sembra cadendo dal lettino dove si stava sottoponendo alla cura.
Portato al pronto soccorso, i medici gli hanno imposto di stare fermo e sdraiato. Quindi, dopo le 19,30, si è reso necessario l'intervento del personale di un'ambulanza per trasferire il paziente al primo piano della sua abitazione. Ma i volontari hanno compreso che la barella spinale non era adatta per trasportare in sicurezza l'uomo a casa, quindi hanno chiamato i vigili del fuoco che sono arrivati con un mezzo e la barella toboga più ampia e più rigida rispetto alla spinale.
Ma i vigili del fuoco si sono subito resi conto che non c'era spazio nel vano scale per portare l'uomo a casa, quindi bisognava operare in un altro modo.
I vigili del fuoco hanno deciso di trasportare l'uomo in casa, passando per la finestra di camera, con un'autoscala. Ma sia il paziente che i vigili del fuoco che i volontari dell'ambulanza hanno scelto (visto che l'uomo sarebbe dovuto tornare dopo due giorni all'ospedale per la dialisi) di tornare al pronto soccorso. Quindi, ancora una volta, la persona - ferma e immobilizzata nella barella - è tornata al pronto soccorso per trascorrervi la notte.
Stamani, sarà studiata una soluzione per quest’uomo il quale - per guarire dalla lesione alla colonna vertebrale - ha soltanto necessità di stare fermo in un letto. È probabile che da Cisanello sarà trasferito in una residenza assistita da dove può essere trasportato facilmente in un luogo dove sottoporsi alla dialisi.
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