La manifestazione
Teste indagato per falso dal giudice
Tempi duri per gli avvocati. Nel corso del dibattimento, infatti, non è stata ritenuta attedibile la testimonianza di un avvocato, Antonino Surace, teste dell’avvocato Callaioli per De Cecco. Su...
Tempi duri per gli avvocati. Nel corso del dibattimento, infatti, non è stata ritenuta attedibile la testimonianza di un avvocato, Antonino Surace, teste dell’avvocato Callaioli per De Cecco.
Su questa deposizione, il giudice Donato D’Auria ha trasmesso gli atti alla procura ipotizzando il reato di falsa testimoninanza. Le dichiarazioni rese infatti su più avvenimenti riguardo all’imputata non sarebbero apparse corrispondenti al reale.
Da qui la trasmissione degli atti alla procura per ulteriori indagini e accertamenti sulle dichiarazioni rese in aula dal legale chiamato a testimoniare sulla collega.
Insomma una storia senza fine, una battaglia a colpi di querele conclusasi con due assoluzioni e la chiamata in causa di una terza persona. Il tutto in tribunali afflitti da carenze di mezzi e personale e affogati da processi che vanno avanti per anni e che spesso restano vittime o sono graziati dalla prescrizione.
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