Sicurezza
Il Bagnetto era la fonte di Bartali
Il campione si fermava alla sorgente quando preparava il Giro
CALCI. «Alla sorgente del Bagnetto era solito fermarsi persino Gino Bartali durante la preparazione al Giro d’Italia e al Tour de France. In allenamento, il mitico campione di ciclismo, quando passava dalle parti di Pisa, attorno al 1950, non mancava mai di sostare qui». La testimonianza è di Bruno Celandroni, un anziano che abita alla Gabella, a poche centinaia di metri e del Bagnetto sa tante cose. «Piange il cuore - commenta Celandroni - vedere l’attuale degrado, uno sfacelo che sta cancellando secoli di vita. Al Bagnetto è legato un pezzo importante della storia del territorio pisano anche perché pare ci fosse proprio sul posto una delle prime stazioni termali in epoca romana. Quell’acqua, dicono e ripetono i cittadini del circondario, era ricercatissima perché bastava toccarla e sparivano eruzioni cutanee, bolle, orzaioli, foruncoli, affezioni della pelle. Insomma, l’acqua aveva fama di possedere virtù teraupetiche non comuni. Francesco Alliata fu il primo a imbottigliare l’acqua acidula del Bagnetto. La sorgente poi passò ai Bruno e nel 1939 ad Anna Tadini Buoninsegni, titolare di una grande fattoria ad Agnano; successivamente la proprietà fu trasferita ai fratelli Reali, di San Giovanni alla Vena, i quali aprirono la fonte Corona, rimasta ativa fino agli ultimi anni novanta, oggi purtroppo in totale abbandono. Addirittura Pierre Cardin si interessò all’acquisto e le cronache dei giornali dettero grande risalto alla notizia che si diffuse in tutta Europa. Ai giorni nostri il Bagnetto è letteralmente cancellato da rovi e sporcizia, le fonti Corona risultano una specie di cattedrale nel deserto in mezzo a spine ed erbacce. Ferruccio Bertolini, coordinatore della cooperativa di giovani Calci.it e animatore instancabile dell’associazione Compagnia di Calci, sollecita l’amministrazione comunale a intervenire. Si tratta, oltre che di un problema ambientale, di un caso di cultura che va oltre l’ambito locale. (p.l.a)
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