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Cal, entro il 2 ottobre il progetto va in Regione

PISA. Entro fine anno è probabile che tutto il riordino delle province sia stabilito in modo ufficiale. Il Cal, Consiglio delle autonomie formato da 50 membri e presieduto dal sindaco di Pisa (Marco...

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PISA. Entro fine anno è probabile che tutto il riordino delle province sia stabilito in modo ufficiale. Il Cal, Consiglio delle autonomie formato da 50 membri e presieduto dal sindaco di Pisa (Marco Filippeschi), a fine luglio ha deciso di fissare una serie di audizioni per ascoltare le voci dei vari territori. Il calendario è stabilito fino al 12 settembre. Quindi cominceranno le assemblee plenarie per formulare una proposta finale e univoca alla Regione sulla riorganizzazione delle aree vaste. Il testo deve essere depositato a Firenze entro il 2 ottobre. Da quel momento la Regione Toscana ha venti giorni di tempo per trasmetterlo al governo: è chiaro che se la proposta del Cal fosse unanime, in Regione non si “sporcherebbero” le mani e girerebbero un testo condiviso. Ma se il Cal dovesse spaccarsi o essere teatro di battaglia, a Firenze spetterebbe il ruolo di cercare mediazioni o addirittura soluzioni diverse e definitive. La proposta regionale sarebbe poi inserita in un decreto legge e convertita entro sessanta giorni in norma esecutiva. Tutto ciò a meno che la Corte costituzionale il 6 novembre non contesti l’articolo 23 del “Salva Italia”, proprio quello che parla di riduzione delle province. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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