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Pisa

Prima campanella lavori quasi pronti

PISA. Proseguono a ritmo serrato i lavori nelle scuole cittadine in vista della riapertura che avverrà il 12 settembre. In molti casi si tratta ormai di rifiniture, mentre per i lavori più importanti...

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PISA. Proseguono a ritmo serrato i lavori nelle scuole cittadine in vista della riapertura che avverrà il 12 settembre. In molti casi si tratta ormai di rifiniture, mentre per i lavori più importanti ci vorrà ancora qualche giorno per la chiusura dei cantieri.

Ricordiamo che si tratta di lavori di straordinaria manutenzione (sistemazione, messa in sicurezza e rinnovamento) previsti nel corso dell’estate sugli edifici di competenza comunale ovvero dagli asili nido alle scuole medie inferiori.

Tra gli interventi (che ammontano a circa 600.000 euro) ricordiamo: il completo rifacimento del tetto della scuola media Mazzini con l’istallazione dell’impianto fotovoltaico; la sistemazione dei servizi igienici nelle scuole elementari Nazario Sauro e Damiano Chiesa a le  verifica e sistemazione dei servizi igienici in alcune scuole medie; la realizzazione di aree a gioco in scuole materne e asili nido; la sistemazione della terrazza dell’asilo dei Passi e la sistemazione e sostituzione di finestre ed infissi in alcune scuole medie ed elementari.

Nel frattempo il global service di Manutencoop (responsabile della manutenzione delle aree a verde) ha compiuto, come  esplicitamente richiesto dall’Amministrazione,  i sopralluoghi in tutte le scuole verificando lo stato di arbusti e aree a verde, tagliando l’erba e potando siepi ed alberi.

Dai sopralluoghi è purtroppo emersa una situazione di criticità e pericolosità dovuta alla malattia di 5 pioppi situati nel giardino della scuola materna Calandrini in via del Carmine. Per 4 di essi è stato possibile rimuovere la parte malata senza dover abbattere la pianta.

Per un pioppo è stata verificata la malattia avanzata che ha costretto i tecnici a disporre l’abbattimento della pianta ( troppo vicina all’edificio e dunque pericolosa). Già negli anni scorsi era stato rilevato un principio di malattia ed erano state prese tutte le misure del caso per tentare la cura dell’albero, cura che purtroppo non ha dato risultati positivi.

Al posto del pioppo abbattuto verrà piantata (presumibilmente nei mesi di ottobre-novembre) una acacia ombrellifera, albero di rapida crescita e con scarse possibilità di malattia.

Insomma i cantieri procedono a ritmo veloce per esser pronti quando suonerà la prima campanella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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