Il Tirreno

Pisa

Comprare casa, trattative infinite

di Antonio Saggese
Comprare casa, trattative infinite

Prima di acquistare ci si pensa a lungo. Tra le zone preferite in base al prezzo Pratale, Don Bosco e Piagge

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PISA. Comprare casa è un po' il sogno di tutti, ma in tempo di crisi ci si pensa due volte. I dati del mercato immobiliare di Pisa nel primo semestre 2012 parlano chiaro: i tempi delle trattative di compravendita di un immobile sono aumentati e possono durare dai 9 ai 12 mesi. Famiglie e giovani coppie faticano nell'acquisto della prima casa, anche nei comuni vicini come Cascina o Gello o nelle zone periferiche come Riglione e Oratoio dove è possibile trovare quotazioni più economiche. Anche chi non ha problemi è più attendista e tende a posticipare la conclusione dell'acquisto

L'agenzia del territorio parla di 1.360 compravendita di case a Pisa (il 6,1% in più rispetto al 2010) ma il rapporto tra case in vendita e acquirenti è in ribasso.

«Il mercato di Pisa in questo momento risente della situazione generale - spiega Alessandro Bianchi, titolare dell'agenzia Gabetti - che determina una maggiore riflessione da parte dei potenziali acquirenti». È della stessa opinione anche Andrea Martini, responsabile dell'agenzia Professionecasa: «Nei primi sei mesi del 2012 c’è stato un rallentamento nelle operazioni di compravendita, soprattutto per la fascia di acquirente di tipo medio, a causa delle difficili condizioni di accesso al credito».

Aumentano intanto le compravendite nelle zone semicentrali. Alcune zone del centro sono svalutate per ragioni di vivibilità e non vengono neanche prese in considerazione dai nuovi acquirenti. È il caso della zona stazione che da anni, per i fenomeni di microcriminalità che si registrano, presenta quotazioni in forte ribasso. Qui si può comprare una casa anche a 2550 euro al mq (meno che nella frazione di Sant’Ermete).

Le zone preferite sono quelle poco fuori dal centro. In particolare nei quartieri di Pratale, Don Bosco e San Michele dove il prezzo per metro quadro di una residenza media in buono stato è inferiore ai 3000 euro. Rimane l'interesse di un target medio alto per la zona dei Lungarni, dove si raggiunge il top price fino a 6.500 euro, e per la zona residenziale di Porta a Lucca dove si trovano prestigiose villette in stile liberty con valori superiori al milione di euro.

Questa tipologia di compratori in alternativa si dirige verso la zona di Ghezzano, dove a prezzi più economici (600/700 mila euro per le ville singole con giardino) è possibile trovare più ampie metrature.Il mercato immobiliare di Pisa trova maggiore sviluppo sotto il profilo dell'investimento.Ospedale, aeroporto ma soprattutto l'Università alimentano un'inesauribile domanda d'affitto.

Prima di scegliere la casa bisogna saper orientare la ricerca, definire la zona di riferimento, il budget a disposizione e la modalità di pagamento. Per la scelta della zona è importante considerare fattori quali collegamenti, mezzi pubblici e servizi. È fondamentale verificare le caratteristiche urbanistiche degli immobili e calcolare le eventuali spese extra di ristrutturazione e manutenzione. Un altro aspetto rilevante è costituito dalla certificazione energetica.

Ma soprattutto è importante conoscere il reale valore di mercato dell'immobile. «Per chi vende e per chi compra - aggiunge Martini - è fondamentale conoscere i prezzi che corrispondono al valore di mercato. Ultimamente gli acquirenti sono sempre più informati, chi vende lo è un po' meno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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