Attenzione
A Coltano discarica a cielo aperto
E’ vicina al campo rom. La polizia municipale: la zona sarà videosorvegliata
PISA. La piaga dell’abbandono dei rifiuti non risparmia il patrimonio naturale del Parco. Alcune zone a Coltano versano in un preoccupante stato di degrado e sono discariche a cielo aperto. Carcasse di macchine, calcinacci, divani e rifiuti di ogni genere dipingono un triste scenario. L’area più colpita è quella adiacente al campo rom di Coltano, dove già in passato erano state registrate attività illegali di abbandono. E la storia si ripete, come si segnala un lettore indignato per lo “spettacolo”. Diversi sono stati gli interventi di bonifica disposti dal Comune, ma la situazione non è migliorata.
«Ci siamo già attivati per ripulire l’area - spiega Paolo Migliorini, vicecomandante della polizia municipale - ma ogni volta quella che dovrebbe essere un’area protetta si ritrasforma in una discarica». Automobili bruciate e cavi di rame fanno pensare ad attività illecite che spesso si svolgono nell’insediamento rom. «Non intendo alimentare polemiche - continua Migliorini - ma, per quanto riguarda la zona antistante il campo nomadi, dalla tipologia dei rifiuti sembra proprio che siano loro i principali responsabili di queste discariche. In passato abbiamo ritrovato tra i rifiuti diversi cavi, probabilmente rubati, e addirittura undici carcasse di veicoli». Ma quella in prossimità del villaggio dei nomadi non è l’unica discarica e, a distinguersi per inciviltà, sono anche abitanti della zona.
«Negli anni passati sono stati denunciati anche un pisano e un livornese - puntualizza Gabriele Casella della polizia municipale di Riglione - e un anno e mezzo fa abbiamo denunciato una struttura sanitaria che aveva abbandonato in zona Parco 150 materassi. Un mese fa abbiamo fatto un sopralluogo con la protezione civile e presto l’area diventerà videosorvegliata».
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