Sicurezza
Arrestati i rapinatori delle farmacie
Sono un livornese e un pugliese. Scovati dalla polizia a Viareggio dove avevano messo a segno un altro colpo
PISA. Avevano rapinato due farmacie comunali. Il 5 agosto erano entrati in quella in via Piccolini e il 14 agosto in quella di piazza Giusti. Sulle loro tracce erano gli uomini della squadra mobile di Pisae alla fine, insieme alla collaborazione della squadra mobile di Livorno e al commissariato di Viareggio, sono stati fermati un livornese, Andrea Formigli di 41 anni, e un pugliese, Rocco Mazota, di 43 anni.
Le indagini erano state avviate successivamente alle due rapine. Nel corso dei sopralluoghi e dalle telecamere dei sistemi di video sorveglianza erano stati acquisiti alcuni elementi utili che avevano consentito agli investigatori pisani di risalire ad uno dei mezzi utilizzati per commettere la rapina del 5 agosto (uno scooter Piaggio di colore giallo) e successivamente di risalire all’identità dei due rapinatori, i quali si erano resi irreperibili e nei confronti dei quali era stata già depositata dalla squadra mobile pisana una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica.
La situazione si è evoluta ulteriormente sulla base di scambi informativi avviati con la squadra mobile di Livorno ed il commissariato di Viareggio. Infatti, dopo una rapina avvenuta a Viareggio in un supermercato e riconducibile ai due rapinatori delle farmacie pisane, la loro presenza viene localizzata venerd’ mattina in un campeggio della Versilia.
A questo punto, scattava il piano della polizia con l'irruzione in un bungalow occupato dai sospettati. In questo contesto sono state effettuate perquisizioni a tappeto, a Viareggio e Livorno ed in particolare presso un residence dove gli stessi avevano alloggiato in precedenza. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati due scooter, un Piaggio ed un Yamaha utilizzati per le rapine, una pistola priva del tappo rosso riproduzione della Beretta 92 (stessa arma in dotazione alle Forze di Polizia), capi di abbigliamento, caschi, compatibili con gli indumenti indossati dai rapinatori, e denaro contante in vario taglio per circa duemila euro.
Nel corso delle indagini sono state accertate, al momento, responsabilità dei due fermati sicuramente per tre rapine, due delle quali commesse a Pisa, proprio nelle due farmacie comunali, e una a Viareggio in un supermercato.
Alcuni dei testimoni hanno anche riconosciuto i due autori che venerdì sono stati sottoposti a provvedimento di fermo di polizia giudiziaria e portati in carcere a disposizione della magistratura.
Un terzo uomo, sospettato di concorso, è stato al momento denunciato in stato di libertà. Le indagini proseguono per verificare responsabilità degli arrestati in altri recenti episodi.
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