Italia
Un tesoretto di rame in bauliera
Fermati e denunciati tre macedoni con 123 chili di cavi rubati
PISA. Avevano un tesoretto di rame nascosto nella bauliera. La polizia ha individuato e bloccato giovedì mattina a Tirrenia un’Alfa Romeo station wagon scura con a bordo tre cittadini macedoni.
Nel corso del controllo sono stati trovati nell’ampia bauliera dell’auto cavi in rame bruciati e maldestramente raccolti in sacchi e cassette in plastica. In merito alla provenienza del materiale e alle motivazioni del possesso di tutto quel rame, gli stranieri fornivano risposte vaghe e poco plausibili.
Un controllo più approfondito permetteva di rinvenire anche un seghetto in lama in ferro ed un grimaldello del tipo utilizzato per l'apertura di cancelli da cantiere/depositi, oltre ad altri attrezzi, poi sequestrati insieme al materiale in rame risultato del peso di circa 123 chili.
Anche l'autovettura è stata sottoposta a sequestro.
I tre macedoni, di 36, 23 e 34 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, risultano domiciliati in diversi campi nomadi della provincia. I tre sono stati denunciati per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Sono ora in corso accertamenti finalizzati ad accertare la provenienza del rame in sequestro.
L’intervento della polizia rientrava nell’ambito del piano per la sicurezza estiva che prevede l’impiego di personale delle volanti e del Nucleo prevenzione crimine Toscana.
Patente contraffatta. Un cittadino senegale di 35 anni, residente a Cascina è stato indagato per guida senza patente e uso di atto di falso. L’uomo era stato controllato dagli agenti di polizia in Via Aurelia nel comune di San Giuliano Terme. All’atto del controllo ha esibito una patente contraffatta. L’auto, di proprietà di altra persona, è stata sottoposta a fermo provvisorio di 30 giorni.
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