Il Tirreno

Pisa

Ryanair sotto inchiesta ma Pisa non trema

di Giovanni Parlato
Ryanair sotto inchiesta ma Pisa non trema

La Sat ha sottoscritto accordi commerciali con la società irlandese low cost come li ha siglati con altre compagnie. Marketing comune e promozione

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PISA. La compagnia irlandese Ryanair, con base a Pisa, è la regina incontrastata dei voli low cost. Si può partire per l'Europa spendendo una cifra ormai alla portata di tutti. Il volo di massa ha stravolto quelle che, fino ad allora, erano le regole del gioco. Scatenando invidie. E anche un esposto (come riportato dal settimanale Panorama) presentato da Meridiana alla Commissione europea affinché verifichi presunte violazioni al diritto comunitario della società che gestisce l’aeroporto di Verona. La compagnia Meridiana presume che la società che gestisce lo scalo veronese abbia concesso degli aiuti alla Ryanair: sconti sui sevizi a terra, sulla tassa comunale e contributi commerciali con una stima di 25 euro per ogni passeggero che vola con la compagnia irlandese.

E a Pisa? Nel mondo aeroportuale è noto che ogni compagnia che vuole conquistare una fetta di mercato e inserire i propri aerei là dove non ci sono, comincia una trattativa con la società che gestisce lo scalo. Chiede incentivi, eventuali sconti, una campagna di pubblicità o altro. Può essere una trattativa lunga che può andare in porto se sia per la compagnia che per la società che gestisce i servizi c’è un ritorno economico: insomma, deve essere conveniente per tutte e due le parti. E trattativa c’è stata fra Ryanair e Sat di Pisa che gestisce l’aeroporto Galilei così come fra la Sat e le altre compagnie aeree. Sono trattative che fanno parte delle regole del gioco. Ma guai a scoprire le carte dei contratti commerciali. Sono contratti con clausole riservate, da non fare sapere alla concorrenza.

Ryanair è giunta a Pisa nell’estate 1998 con due voli giornalieri per Londra Stansed e, nell’ottobre 2005, Pisa è divenuta terza base italiana dopo Bergamo e Roma Ciampino.

In quest’estate, Ryanair ha su Pisa sette aerei che coprono 51 rotte su 19 Paesi. A ottobre 2010, Sat e Ryanair hanno siglato un nuovo accordo che ha confermato Pisa come base Ryanair fino al 2016.

«Siamo stati i primi nel 1998 a sottoscrivere un accordo con la compagnia irlandese Ryanair basato sul principio del "buon imprenditore operante in un'economia di mercato" - affrerma Gina Giani consigliere delegato e direttore generale della Sat - e abbiamo esteso questo tipo d'accordo a tutte le compagnie aeree che hanno voluto prendersi degli impegni: dalle promesse di un certo volume di passeggeri alla pubblicizzazione del Galilei come porta della Toscana nel mondo come a operazioni di marketing. Noi abbiamo sempre operato secondo la logica del buon imprenditore con l'obiettivo di realizzare utili. Già lo stesso anno in cui abbiamo stipulato il primo accordo con Ryanair, abbiamo distribuito utili ai soci derivanti anche dai voli della compagna irlandese. Ed è dal 1998 che Sat ha sempre chiuso in utile e distribuito dividendi ai propri soci».

La compagnia irlandese gode anche di buona reputazione. È ritenuta da Sat seria e affidabile, gli aerei partono e arrivano in orario, paga puntualmente se non prima della scadenza gli impegni stipulati. E di questi tempi non è certo poco, visto quanto è accaduto alla compagnia Wind Jet.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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