La manifestazione
Splendida la Torre, meno i vicoli puzzolenti
La città vista dai turisti, attraverso i commenti lasciati sul web. Luci e ombre, elogi e qualche critica
PISA. Com’è Pisa vista dagli altri, dagli stranieri che la visitano più o meno di corsa e che poi affidano a internet i loro commenti? Bella, sicuramente, wonderful la Torre e la Piazza dei Miracoli. Ma anche sporca e maleodorante.
Pro e contro, luci e ombre secondo il popolo del web, notoriamente portato a lasciare traccia delle propprie impresioni su tutto. Figuriamoci su una delle mete turistiche più frequenti. Fa scuola il notissimo Trip Advisor con le recensioni degli utenti, ma Internet è pieno di siti turistici che raccolgono le segnalazioni dei viaggiatori. È interessante dunque andare a vedere cosa scrivono di Pisa i turisti di ritorno a casa. Sono spesso annotazioni in chiaroscuro. Sono ovviamente numerosi i riferimenti all’immancabile piazza del Duomo «tra le più belle piazze mai visitate» e ad alcuni scorci dei lungarni. Ma oltre a questi, commenta un turista, «sono rimasto molto deluso dal resto della città».
«La città è poco pultita e alcune vie sono poco sicure», chiosa un altro recensore.
Resiste il fascino di Piazza dei Cavalieri. Osserva una ragazza italiana: «Ogni volta che sono passata da questa piazza sono rimasta sempre a bocca aperta». Non mancano altre recensioni lusinghiere che parlano di «città accogliente», «piena di atmosfera magica» fino a dire che Pisa «ti illumina il cuore e ti innamora miracolosamente».
Ma se qualche utente trova la città «culturalmente ricchissima, pulita e ordinata», c'è anche chi trova che «oltre a torre e lungarni… cartacce e poco altro». E qualcuno è ancora più critico e mette l’accento sui «vicoli sporchi e puzzolenti di urina».
Soprattutto per quanto riguarda gli stranieri, le opinioni più positive riguardano la manifestazione più celebrata della città, quella su cui anche l’amministrazione comunale punta per una pormozione internazionale: la Luminara, spettacolo «indimenticabile», «stupendo» e «carico di un'atmosfera magica».
Non tutti però sembrano apprezzare il fascino da «città ospitale che induce un senso di familiarità». Soprattutto tra i turisti inglesi ci sono quelli che trovano Pisa una città «con attrattive limitate», che si può visitare «anche in mezza giornata» ma comunque una «buona base per il un tour di tutta la Toscana». Giudicato anche troppo caro il prezzo per salire sulla torre. «15 euro sono troppi - osserva un inglese- anche se c'è da considerare che i costi di mantenimento sono molto alti».
«I prezzi sono buoni» dice un altro, e «Pisa è una buona scelta per rilassarsi qualche giorno, ma se volete feste e movida, allora non fa per voi». Un giudizio che difficilmente troverebbe d’accordo i comitati del centro storico.
Se comunque, i giudizi riguardo la vivibilità a misura di turista, sono molto vari, c'è una cosa che sembra mettere d'accordo tutti: il cibo. Leggendo le recensioni sui molti ristoranti presenti a Pisa, è infatti difficile trovare delle critiche negative. Il cibo viene sempre definito «di ottima qualità» e il personale impegnato è descritto come «cordiale e disponibile».
«Vini ottimi, prezzi buoni, cibo tradizionale», almeno per quanto riguarda la cucina i turisti sembrano essere tutti d'accordo: Pisa è «una delle migliori città, anche in termini di rapporto qualità/prezzo». Anche se, nota un ragazzo tedesco, la degustazione dei cibi nei seppur tanti ottimi posti tradizionali è «purtroppo disturbata dagli effluvi odorosi di cui Pisa sembra essere schiava». Nel complesso quindi, i giudizi sono buoni per un settore, come quello del turismo, che permette a Pisa di rimanere una delle città più visitate del mondo. Vicoli puzzolenti a parte.
Leonardo Di Paco
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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