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Il prefetto rassicura i cittadini e il vicesindaco chiede poliziotti

Il prefetto rassicura i cittadini e il vicesindaco chiede poliziotti

PISA. Dopo la pubblicazione sul numero dei reati e delle province che hanno scalato questa poco invidiabile graduatoria, abbiamo chiesto un parere al prefetto, Francesco Tagliente, seppure il suo...

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PISA. Dopo la pubblicazione sul numero dei reati e delle province che hanno scalato questa poco invidiabile graduatoria, abbiamo chiesto un parere al prefetto, Francesco Tagliente, seppure il suo insediamento a Pisa sia molto recente.

Il prefetto preferisce non entrare nel merito dei dati resi noti dal Sole 24 Ore «ma ci tengo di più - fa sapere Tagliente- a rassicurare i cittadini pisani che le strategie di prevenzione e contrasto dei reati predatori sono state e continueranno a essere una delle priorità della prefettura e delle forze di polizia, impegnate con sempre maggiore determinazione a garantire il diritto di essere e sentirsi sicuri, soprattutto quando la gente è in casa. L’argomento, già trattato in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche per pianificare i servizi per il “Ferragosto sicuro”, verrà affrontato di nuovo nei prossimi giorni».

Quindi, le forze dell’ordine manterranno più che alta l’attenzione per garantire la sicurezza in città e in provincia. Intanto, dopo che Pisa risulta seconda nella classifica nazionale dei furti in casa, interviene il vicesindaco Paolo Ghezzi ricordando come il Comune, in passato, aveva chiesto di rafforzare gli organici delle forze dell’ordine. «Il quasi raddoppio dei furti in appartamento nella Provincia di Pisa, tra l'altro uno dei reati più odiosi per la violazione dell'intimità del contesto familiare – commenta il vicesindaco - non può essere trascurato e va, al contrario, letto in un più ampio contesto di presenze, spesso organizzate e ben visibili anche in città, ed alle quali si deve rivolgere il massimo sforzo preventivo. Un dato che evidenzia la necessità di una risposta non più procrastinabile alla richiesta, più volte reiterata ad ogni livello da parte dell'amministrazione comunale, di incremento dell'organico delle forze dell'ordine e di atteggiamento intransigente nei confronti anche dei microcrimini. Un fenomeno in controtendenza rispetto gli ultimi anni ma di cui, da tempo, intuiamo la portata sociale rivendicando per i cittadini pisani il diritto ad una maggiore tutela. Quella per la legalità – ha detto ancora Ghezzi – è una battaglia che cerchiamo di combattere con strategie comuni affiancando, per quanto possibile, le forze dell'ordine nel loro compito di tutela del territorio e dei cittadini».

Infine, il vicesindaco sostiene che «non sono né la collocazione nella classifica delle province italiane né tanto meno il numero totale di reati commessi nella provincia a destare preoccupazione quanto l'incremento consistente di alcune tipologie in centri come Pisa o altre città di piccole o medie dimensione rispetto il precedente anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA (g.p.)

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