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«I parcometri? Ora si spende molto di più»

PISA. Suscitano polemiche i nuovi "parcometri intelligenti" installati da nemmeno un mese all'ospedale di Cisanello. Gli apparecchi hanno infatti la funzione di scongiurare il malcostume legato alla...

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PISA. Suscitano polemiche i nuovi "parcometri intelligenti" installati da nemmeno un mese all'ospedale di Cisanello.

Gli apparecchi hanno infatti la funzione di scongiurare il malcostume legato alla compravendita dei ticket parzialmente usati gestita per molto tempo dai tanti senegalesi che stazionano nei parcheggi vicino l'ospedale. Malcostume dietro il quale, sarebbe cresciuto anche un vero e proprio racket.

Ma, come denuncia un cittadino, Carmine Testa, con una telefonata alla redazione del Tirreno, «ora con i nuovi parcometri ogni giorno sono costretto a spendere un sacco di soldi per il parcheggio della mia macchina, senza che l'ospedale o chi gestisce tali apparecchi possa, anche in piccola parte, risarcirmi dei soldi che ho speso per seguire le visite di mia moglie».

«Gli appuntamenti presi per le visite sforano, molto spesso, gli orari stabiliti, costringendo molti pazienti e i loro accompagnatori, come nel mio caso, a fare da spola tra le strutture sanitarie e i parcheggi, per aggiornare continuamente il tassametro, vista la massiccia presenza di vigili che pattugliano la zona».

L'installazione dei nuovi parcometri obbligano l'utente a inserire i primi tre numeri della targa e sono stati installati da Pisamo d'accordo con il Comune per scongiurare problemi legati all'ordine pubblico in seguito alle tante denunce dei mesi scorsi. «Ma - conclude Testa- sarebbe altrettanto semplice, usando questi parcometri, riuscire a risalire a chi effettivamente è dentro l'ospedale cercando di sostenere, anche in piccola parte, la sua permanenza e non usarli solo come un deterrente per senegalesi o come mezzo di propaganda». (l.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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