La manifestazione
I bambini puliscono la spiaggia del “rave”
Dopo sei giorni era ancora piena di una quantità di sporcizia di ogni genere. L’iniziativa dei residenti dell’ex colonia Regina Elena
“Ora basta, le dune e la spiaggia le puliamo noi. Usiamo le braccia al posto delle parole. Riuniamoci tutti alle 17 e andiamo a pulire”. Questo il testo dei due cartelli scritti dai bambini residenti nella ex colonia Regina Elena e affissi ieri mattina ai portoni d’entrata della ex colonia. E ieri pomeriggio, sulla spiaggia davanti alla ex colonia e sulle dune, una decina di bambini insieme ai genitori e a qualche nonno, tutti armati di retini, secchielli, palette, rastrelli, qualche pala e guanti di lattice, hanno raccolto ben undici sacchi grandi d’immondizia. Infatti, teatro della “spiaggiata” della notte del 14 agosto è stata proprio la spiaggia di fronte alla Regina Elena e le dune subito a ridosso. E a quanto pare, la pulizia che poi è stata effettuata il 18 non deve essere stata molto accurata dato che i sacchi sono stati riempiti soprattutto di bottiglie di ogni genere e fazzolettini usati per ogni tipo di bisogno. «I nostri bambini avevano già pulito le dune due settimane prima del rave e ora siamo da capo – Spiega Cinzia Gabbriellini madre di due bambine di 8 e 10 anni residente a Lucca in inverno e alla ex colonia in estate - Già la volta scorsa avevamo raccolto cinque sacchi grandi d’immondizia dove avevamo messo tende, sacchi a pelo, cuscini, felpe, scarpe, asciugamani e molto altro. Ci siamo goduti la pulizia per qualche giorno e poi c’è stato il rave. Adesso oltre all’immondizia c’è anche un odore nauseabondo per il fatto che le dune sono state usate come bagni pubblici».
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