Attenzione
Una “corsia” sicura per le barche a Boccadarno
È la proposta uscita dalla conferenza di servizi per risolvere il problema dell’insabbiamento della foce. Presto la decisione
«Una corsia sicura per le barche che percorrono la foce dell'Arno». E' questa la proposta emersa al termine della conferenza dei servizi che si è riunita per risolvere l'insabbiamento della foce dell'Arno. Da diverse settimane infatti, la foce ha visto ridursi il fondo mettendo in difficoltà soprattutto le barche a vela.
«La proposta è quella di dragare la “corsia” di Boccadarno lato San Rossore - si legge in una nota del Comune-, quella già oggi più profonda e meno toccata dal problema dell'insabbiamento, in cui, quindi, sarà possibile realizzare una sorta di canale di passaggio per le imbarcazioni con uno sforzo minore sia in termini economici che di tempo rispetto al dragaggio di altre porzioni della foce».
Alla conferenza erano presenti tecnici della provincia, della Regione, del Parco di san Rossore, della Guardia Costiera, dell'Arpat, dell'Asl5, della Lega Navale e della Navicelli Spa.
«Soltanto dopo il lavoro del gruppo tecnico, avremo una stima precisa dei costi che, comunque, dovrebbero oscillare fra i quaranta e i settanta mila euro - ha spiegato l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli - Nella riunione della prossima settimana definiremo anche l'iter procedurale, che ovviamente dovrà essere il più veloce possibile e sottoscriveremo l'accordo di programma fra Comune, Provincia e Regione che definirà le reciproche competenze e oneri».
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