Il Tirreno

Pisa

Bastardini in passerella e per tutti c’è un premio

di Marzia Ara
Bastardini in passerella e per tutti c’è un premio

Singolare mostra canina organizzata a Calci per fare contenti i bambini ma anche per sottolineare l’inciviltà dell’abbandono e delle barbarie

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CALCI. Mai forse, e da nessuna parte, i cani, che non sono di razza, avevano ricevuto una considerazione tanto speciale, come in Valgraziosa. Qui, gli amici a quattro zampe senza sangue blu nelle vene, sono stati al centro di una singolare rassegna il cui titolo è tutto un programma: “Non sono di razza, ma sono simpatico”.

In pratica, è andata in scena la prima mostra del bastardino, che non sembra avere precedenti sul territorio nazionale. L’invito rivolto a tutti, a dir poco accattivante: “Vieni a conoscermi”. Ecco questo evento particolarissimo, capace di richiamare tanta gente e scatenare l’entusiasmo soprattutto dei bambini. Hanno messo il sigillo istituzionale l’assessore comunale Mario Pellegrini, con delega alle politiche sociali, e Giovanni Mazzei, presidente Libertas. A organizzare Elena Manescalchi e Giulio Tosi, entrambi soci dell’Apnec, l’associazione professionale nazionale educatori cinofili. A creare grande interesse e a polarizzare l’attenzione del pubblico, arrivato anche da lontano, la scelta di far sentire protagonisti i bimbi, notoriamente portati a stabilire un rapporto particolare con Rin tin tin, Bingo, Lola, Leo, Melampo e compagni.

La mostra ha voluto essere aanche risposta indiretta all’abbandono e ai tanti, troppi episodi di barbarie di cui spesso sono vittime i cani. Nell’area di via dei Nocetti, non lontano dalla pieve romanica, sono affluiti 29 meticci. Timidi, vivaci, età imprecisata, taglia diversa, differente il manto. Ognuno con una propria storia, spesso triste. Bellissimi comunque agli occhi dei bambini i quali li hanno ammessi alla sfilata sottoponendoli a semplici, divertenti giochi ideati, di comune accordo, con gli organizzatori. La sfilata, momento clou della manifestazione, si è svolta in un’atmosfera serena condita da un tocco di spirito goliardico.

La giuria formata da ragazzini, ha premiato alla fine i bastardini ritenuti meritevoli. Senza alcun spirito agonistico. Ogni cosa è andata nel verso giusto. Nell’applauso finale riconoscimenti a pioggia per i partecipanti racchiusi in otto categorie: il binomio cane-uomo più educato, il binomio più armonioso, la coda più veloce, il concorrente più peloso, l’esemplare più nano, la bestiola più gigante, l’animale più ciccione e il tipo più birbone. Alla fine hanno vinto tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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