Il Tirreno

Pisa

Biblioteca alle Piagge Per il Pdl 20mila libri sono in pericolo

di Leonardo Di Paco

Ma l’assessore alla cultura replica: faremo selezione ma non abbandoneremo nessun testo nei magazzini

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PISA. Meno libri e più tecnologia nella nuova biblioteca comunale al viale delle Piagge. Ma il Pdl non apprezza e presenta un'interpellanza al sindaco Filippeschi per chiedere quale sarà il destino di circa 20mila volumi che dovranno essere messi da parte nel corso del trasferimento nella nuova struttura.

Riccardo Buscemi, consigliere comunale, con tale interpellanza parla di «errore di progettazione degli spazi della nuova biblioteca, nel senso che i progettisti non hanno parlato preventivamente con i bibliotecari per conoscere la quantità di libri attualmente contenuta». Buscemi echiede «quali siano i criteri adottati per la selezione del materiale e quali volumi saranno scartati e quali, invece, saranno trasferiti».

«Il ruolo della nuova biblioteca - gli risponde l'Assessore alla cultura Silvia Panichi- dovrà essere quello di un centro multifunzionale, che apre gli orizzonti anche alle nuove tecnologie. Sarà un luogo che dovrà cercare di ampliare il proprio bacino di utenze, fungendo da punto di incontro per tutta la città».

«Per quanto riguarda la riduzione dei volumi - dice l'assessore - saranno selezionate quelle opere che o per eccessiva usura o per altri motivi non sono più fruibili in maniera adeguata. Tali testi non saranno certo abbandonati in qualche magazzino, ma saranno reindirizzati in luoghi nuovi e non convenzionali, sempre nel rispetto delle opere stesse e della tradizione editoriale».

Per questa attività di selezione il Comune si è avvalso della consulenza di Antonella Agnoli, esperta internazionale di organizzazione delle biblioteche.

«Non tutti i libri diventano preziosi solamente perché vecchi - continua Panichi - la nostra è un'opera di svecchiamento, anche simbolico, nel tentativo di dimostrare che la cultura può essere convogliata dalle nuove tecnologie, ed è proprio su questa strada che la nuova struttura dovrà investire per restare al passo con i tempi».

La nuova biblioteca lavorerà in stretta sinergia con la struttura espositiva di San Michele degli Scalzi con cui, nelle intenzioni del Comune, andrà a costituire un vero e proprio polo culturale al servizio della città.

«Non si tratta dunque - conclude l'assessore - di un errore di valutazione degli spazi, anche perché il progetto della nuova biblioteca è in cantiere già da diversi anni e la nostra amministrazione è sempre stata sensibile a tutti i tipi di consigli e di osservazioni fatte da colleghi e cittadini, avvalendosi inoltre del parere di esperti che hanno una notevole competenza al riguardo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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