Il Tirreno

Pisa

L’Università di Pisa, prima tra le italiane

di Carlo Venturini
L’Università di Pisa, prima tra le italiane

Nella classifica mondiale stilata da Shanghai è tra le migliori 150 insieme alla Sapienza di Roma. I settori di eccellenza

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. I cinesi danno i voti alle nostre università e ad altre mille a livello mondiale. E il responso premia anche quest’anno l’Università pisana.

Sono infatti gli atenei di Pisa e di Roma “La Sapienza”, i migliori in Italia secondo il prestigioso Academic Ranking of World Universities (Arwu) elaborato dalla “Jiao Tong” University di Shanghai per il 2012. La Scuola Normale è invece tra le prime università italiane nell’ambito di una delle sue materie cult, e cioè la matematica ed è 51ª a livello mondiale nella stessa materia. Sempre la Scuola Normale si ritaglia il 76° posto per la Fisica (Enrico Fermi e Carlo Rubbia, nobel per la fisica era normalisti) ma segue le università di Padova e Roma.

Ritornando però alla classifica generale, stradominata dalle università americane ed inglesi, gli atenei di Pisa e di Roma sono i primi tra gli italiani, posizionandosi tra il 101° e il 150° posto al mondo (Pisa risultava ai vertici nazionali anche nella rilevazione dello scorso anno). Precedono, sempre per rimanere tra gli italiani, quelli di Milano e Padova, tra il 151° e il 200 posto, e quelli di Bologna, Firenze, Torino, del Politecnico di Milano e della Scuola Normale, che si situano tutti tra il 201° e il 300° posto. La Scuola Normale era l’anno scorso posizionata tra il 301° e il 500° posto e quindi compie un bel balzo in avanti.

Complessivamente, sono venti le istituzioni accademiche italiane che compaiono tra le prime 500 al mondo, contro le 22 dello scorso anno, ponendo l’Italia all’ottavo posto tra le nazioni, insieme alla Francia. Il risultato ottenuto dall’Università di Pisa è lusinghiero anche per quanto riguarda i macro settori e i singoli campi disciplinari, nei quali rafforza la sua presenza tra i primi al mondo. L’Ateneo pisano conferma la leadership in Italia per il macro settore delle Scienze naturali e matematiche, essendo l’unico presente tra i primi 100 al mondo. Rispetto allo scorso anno, compare in quello di Ingegneria, tecnologia e informatica, dove è tra il 101° e il 150° posto al mondo, insieme a quelli di Genova, Napoli “Federico II” e Roma “La Sapienza”, e dietro solo a Torino (che si trova tra il 51° e il 75° posto).

L’Università di Pisa è inoltre presente in quattro dei cinque campi disciplinari monitorati dall’Arwu. Rispetto allo scorso anno, viene ribadita la buona performance sia della Matematica che della Fisica, entrambe posizionate tra il 76° e il 100° posto al mondo, ed entrano tra il 101° e il 150° posto la Chimica e l’Informatica.

La classifica Arwu di Shanghai, giunta quest’anno alla decima edizione, è tra le più accreditate a livello internazionale, con più di mille università monitorate.

La sua metodologia si basa su alcuni indicatori di qualità delle performance sia accademiche che di ricerca, quali il numero di riconoscimenti internazionali ottenuti dallo staff accademico, il numero delle pubblicazioni e delle citazioni, i risultati conseguiti in relazione alle dimensioni dell'istituzione.

Non deve sorprendere l’esclusione dalla classifica della Scuola Superiore Sant’Anna perché questo vuoto è dovuto solo ed esclusivamente a questioni “anagrafiche”. La Scuola è stata fondata infatti solo 25 anni fa. Uno dei parametri che contribuiscono al ranking fatto da Shanghai è infatti quello delle citazioni delle ricerche universitarie ed è logico che l’Università (fondata nel 1343) e la Normale (fondata nel 1813), abbiano più rimbalzi di citazioni scientifiche. La “gioventù”, evidentemente, non è un parametro degno di nota per la classifica cinese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa