Sicurezza
«Quei medici sono stati poco disponibili»
PISA. La degenza nelle strutture sanitarie spesso non rimanda a sensazioni piacevoli. Se poi ci si trova di fronte a personale ospedaliero ostile negli atteggiamenti con i pazienti, allora il...
PISA. La degenza nelle strutture sanitarie spesso non rimanda a sensazioni piacevoli. Se poi ci si trova di fronte a personale ospedaliero ostile negli atteggiamenti con i pazienti, allora il recupero fisico e psicologico degli ammalati viene messo ulteriormente a dura prova.
Questo è quanto denunciato al Tirreno da una signora,titolare di un edicola a Marina di Pisa.
La donna infatti, accenna a un atteggiamento di totale insofferenza di dottori e infermieri nei suoi confronti, rilevato durante il ricovero subìto nei primi giorni di agosto a causa di un forte dolore intercostale.
L'accusa mossa dalla paziente è che a seguito di ripetuti esami e ricoveri presso le strutture sanitarie nei giorni successivi non sia ad oggi riuscita ad avere dal personale dipendente una risposta sulla causa del suo dolore. «Anzi - aggiunge la signora - me ne sono tornata a casa con ulteriori problemi per una puntura di ferro che mi è stata fatta al pronto soccorso e che mi ha fatto gonfiare il braccio».
«Io comprendo - prosegue - che il lavoro in ospedale sia impegnativo in maniera particolare e che non sia sempre semplice riuscire a gestire i rapporti con tutte le persone sofferenti ospiti in queste strutture, ma non è nemmeno tollerabile un atteggiamento infastidito da parte del personale interpellato per avere qualche risposta sulle mie condizioni di salute, anche in seguito ai tanti esami che mi sono stati prescritti e dei quali, risultati alla mano,non ho mai ricevuto alcuna spiegazione».(l.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google