Il Tirreno

Pisa

Scatta “Agosto tranquillo”, arrestati 12 malviventi

Scatta “Agosto tranquillo”, arrestati 12 malviventi

Alcuni erano ricercati (uno per violenza sessuale), altri per furti su auto. Ma al Don Bosco finiscono anche un borseggiatore e tre spacciatori

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Ben dodici arresti eseguiti dai carabinieri. Cinque erano ricercati in tutta Italia, tre sono stati inchiodati mentre scassinavano un’auto a Marina, uno mentre borseggiava una signora e tre spacciatori colti in flagrante in centro storico. Un bilancio rilevante per un’attività voluta dal prefetto Francesco Tagliente nell’ambito dell’operazione “Agosto tranquillo”del Comando provinciale dei carabinieri agli ordini del colonnello Gioacchino Di Meglio e coordinata sul territorio dal colonnello Angelo De Luca e dal tenente Marcello Savastano.

Manette a cinque ricercati. Attraverso un’attività d’indagine dei carabinieri di Pisa con altri comandi provinciali, la scorsa settimana i militari hanno arrestato tre italiani e due stranieri (un marocchino e un georgiano). Un italiano era ricercato per violenza sessuale aggravata avvenuta a Firenze. Da quel giorno era sparito e il comando di Firenze aveva intuito che poteva essersi rifugiato a Pisa. Qui, i carabinieri hanno avviato le ricerche fino a quando l’italiano è stato individuato e arrestato. Il marocchino, invece, era fuggito dagli arresti domiciliari dopo essere stato arrestato proprio dalla Compagnia dei carabinieri di Pisa. Gli altri erano ricercati per furto aggravato, spaccio e immigrazione clandestina.

Tre fermi a Marina. Alla stazione dei carabinieri di Marina, erano giunte diverse segnalazioni di turisti, commercianti e gestori di stabilimenti balneari per continui furti su auto. I militari della stazione hanno eseguito una serie di controlli e appostamenti che si sono prolungati per una settimana fino a quando sono stati scovati i ladri: un terzetto composto da tre italiani. I carabinieri li hanno colti sul fatto mentre stavano cercando di scassinare una Fiat Punto che era parcheggiata lungo la via Litoranea. Sono finiti in carcere un palermitano di 63 anni, un monzese di 41 anni e un milanese di 47 anni.

Il borseggiatore. Attenzione quando si fa a fare la spesa. C’è sempre qualcuno che può approfittare di un momento di distrazione per sfilare il portafogli dalla borsa. È quanto è avvenuto a una donna mentre, nel territorio del comune di San Giuliano, stava facendo degli acquisti. Il ladro l’ha affiancata e ha allungato le mani nella borsa. Ma il borseggiatore è stato notato. È partita la telefonata al 112 e sul posto è giunta una pattuglia che ha tratto in arresto il ladro.

Arrestati tre spacciatori. L’aliquota operativa della Compagnia ha arrestato tre spacciatori in pieno centro. Sabato alle 14 (quando si pensa che la città in questo mese d’agosto sia vuota) un tunisino era in piena attività per vendere cocaina. Ma in abiti civili, c’erano anche i carabinieri che lo hanno notato e fermato. Il nordafricano, 28 anni, aveva nelle tasche ben 11 involucri di cocaina pronti per essere venduti.

Oltre a questo arresto, la scorsa settimana, i carabinieri dell’aliquota operativa, con l’aiuto delle unità cinofile del nucleo dei carabinieri di San Rossore, hanno scovato un nascondiglio di droga in lungarno. Un tunisino di 28 anni era stato colto mentre cedeva hashish proprio sul lungarno. In zona, un cane si fermava proprio sotto un’impalcatura puntando in alto il naso. Nascosto fra le lamiere, a oltre due metri d’altezza, c’era il nascondiglio d’hashish. Infine, un altro spacciatore, anche questo tunisino e di 28 anni, è stato arrestato in piazza Santa Caterina.

(giovanni parlato)

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