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Si ricordano le vittime delle stragi naziste

Si ricordano le vittime delle stragi naziste

A Nodica furono trucidati 25 civili e 69 vennero fucilati sopra Molina di Quosa Le amministrazioni non hanno voluto dimenticare questi tragici fatti

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VECCHIANO. L’amministrazione comunale si appresta a celebrare il 68° anniversario degli eccidi nazifascisti avvenuti nelle frazioni vecchianesi. Si parte da Nodica: sarà, infatti, celebrata martedì 14 la commemorazione dell'eccidio della Bonifica, in ricordo della tragica fine di 25 civili inermi, le cui vite furono stroncate senza pietà dalla barbarie nazifascista. «Lunedì 14 agosto 1944 - commenta il sindaco Giancarlo Lunardi - è una data che rimarrà per sempre impressa nella memoria della popolazione vecchianese. Quel giorno, nei pressi di Fosso Reale e di Fossa Nera, furono trucidati molti nostri concittadini. E questa, purtroppo, è solo una delle molte terribili pagine della storia locale segnate dall’efferatezza dell’occupazione nazifascista. Nell’agosto del ’44, infatti, i tedeschi erano sul punto di lasciare il nostro territorio per ritirarsi verso nord, ma la consapevolezza dell’imminente sconfitta li rese ancora più spietati ed iniziarono a deportare tutta la popolazione maschile nei campi di concentramento in Germania».

Per i programmi dettagliati delle commemorazioni, consultare il sito web del Comune di Vecchiano: www.comune.vecchiano.pisa.it

Mentre domenica scorsa, è stato celebrato il 68° anniversario dell’Eccidio della Romagna, in località Focette sulla collina sopra Molina di Quosa. Alla cerimonia erano presenti la provincia di Pisa, numerosi comuni dell'area pisana ed i comuni di Bucine e Civitella in Val di Chiana della provincia di Arezzo. Ha presenziato alla cerimonia anche il prefetto di Pisa Francesco Tagliente.

La giornata, organizzata dal Comitato Interparrocchiale “Martiri della Romagna” di Molina di Quosa, ha visto inoltre la partecipazione di oltre 200 cittadini, di numerose associazioni civili e combattentistiche che hanno presenziato insieme alle forze dell'ordine alla deposizione della corona in memoria delle vittime dell'eccidio ed alla successiva messa. Ha preso la parola il sindaco Panattoni che ha ricordato la figura di Giuseppe Buzzigoli, recentemente scomparso, per l'importante opera di coesione fra le diverse generazioni nell'esercitare la "memoria attiva"sulla Resistenza e l'importanza della partecipazione del Comune al processo contro i mandanti dell'eccidio «non tanto come condanna puntuale ma come riconoscimento morale di quella che fu una strage di civili e non un'azione di guerra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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