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Pisa

Coppia di anziani truffati e derubati da un falso vigile

Coppia di anziani truffati e derubati da un falso vigile

L’uomo si è fatto aiutare da un complice che ha detto di essere un addetto dell’azienda del gas. Appello della polizia: chiamate sempre il 113 e diffidate degli sconosciuti che suonano alla porta

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Un tentativo di truffa e una truffa in zona San Marco e in zona Don Bosco, dove si sono presentati due uomini, il primo fingendosi addetto del gas e il secondo vigile urbano. Nella prima abitazione, dove si trovava una donna di circa 80 anni, sola, il sedicente addetto del gas è riuscito ad entrare in cucina con la scusa di dover verificare se vi fossero delle perdite. Subito dopo si è presentato l'altro uomo, il quale, qualificandosi come vigile urbano, è riuscito a farsi aprire con la scusa d’aver recuperato alcuni oggetti rubati dall'appartamento durante la notte. La donna, però, pur riconoscendo come propri il portagioie e delle fotografie che il finto vigile aveva in mano, non ha assecondato la richiesta fattale di andare a controllare in camera da letto se i ladri nella notte avessero rubato altro nella stanza della figlia. Il colpo quindi non è andato a segno, perché la donna, inamovibile nella sua decisione, ha salutato lo sconosciuto che in pratica si è dovuto allontanare, a dire della signora con fare nervoso e agitato. Nella seconda abitazione, invece, il colpo messo in atto dai due malintenzionati è andato a buon fine, in quanto la coppia di anziani (di circa 80 anni) ha dapprima fatto entrare l'addetto del gas in cucina, poi ha condotto il finto vigile nella stanza da letto dove la signora si è fatta convincere ad aprire la cassaforte, accorgendosi solo successivamente che l'uomo, dopo il controllo, era riuscito ad asportarne tutto il contenuto: bracciali, anelli ed orologi in oro. A seguito di questi nuovi episodi, la polizia ribadisce il consiglio di chiamare immediatamente il 113, ovvero non appena si vede che alla porta (che deve restare chiusa) ci sono addetti della luce o del gas, o ancora vigili urbani o poliziotti. A quel punto sarà l'operatore del 113 a fornire le giuste informazioni in merito alla veridicità di quanto viene dichiarato da questi sconosciuti. L'appello va rivolto soprattutto ai parenti e ai conoscenti di persone anziane che vivono da sole o in coppia, affinché siano loro a sollecitare una maggiore attenzione al fine di evitare che si apra la porta a truffatori e ladri.

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di Redazione Pisa