Gioco
Automobilisti pisani fra i più indisciplinati di tutta Italia
La nostra provincia è terza per numero di punti decurtati Soltanto uno su due ha la patente intonsa
PISA. Gli automobilisti pisani sono fra i più indisciplinati d'Italia. Un pisano su due ha la patente intonsa e l'altra metà ha la patente con i punti tolti per le infrazioni commesse. La provincia di Pisa, nella classifica del Sole 24 Ore, è terza preceduta da Bologna e Firenze. È stato calcolato quanti sono stati i punti tagliati ogni 100 patenti nell'ultimo biennio 2009-2011. Nella provincia pisana, sono stati tolti 55,78 punti ogni cento patenti (mentre la media nazionale è di 37). Leggendo questi numeri, solo "quasi" un pisano su due non ha mai avuto sanzioni, mentre tutti gli altri si sono visti falcidiare i punti dalla patente.
Quali sono le maggiori infrazioni commesse dagli automobilisti pisani? Su Pisa città, in base alle infrazioni rilevate dalla polizia municipale, al primo posto ci sono gli autovelox con 879 infrazioni nel 2010 e 744 nel 2011. Al secondo posto, la guida mentre si parla al telefonino (289 e 297, rispettivamente nel 2010 e 2011), poi le cinture di sicurezza non allacciate (245-116). Seguono le multe ai semafori, per mancata precedenza e stop (234 - 170).
E nel 2009, le infrazioni sono state 3.680 con 5.498 punti dalla patente decurtati e nel 2010, le violazioni sono state 3.406 e i punti tolti sono stati 6.157.
Ma come mai Pisa è sul podio della classifica italiana sulla decurtazione dei punti? «Perché facciamo il nostro lavoro seriamente e siamo rispettosi delle leggi», afferma Massimo Bortoluzzi, comandante della polizia municipale di Pisa.
Sul caso interviene anche Pino Staffa, presidente dell'Associazione Baby Consumers di Pisa. «Sono sempre tante le persone che vengono in associazione per un eventuale ricorso con lo scopo di non pagare la multa e salvare i punti dalla patente. Ma se prima c'era qualche possibilità di vincere le cause, oggi è diventato molto più difficile in quanto le sanzioni sono documentate. Ci sono le telecamere che fotografano l'auto in Ztl o parcheggiata in seconda fila, ci sono i semafori "intelligenti" che scattano la foto alle auto che passano col rosso, la normativa dell'autovelox è ora più precisa e anche l'atteggiamento delle forze dell'ordine è cambiato. Adesso le infrazioni non sono più attaccabili come qualche anno fa».
Secondo Pino Staffa fra i cittadini pisani c'è una certa leggerezza nel guidare. Ovvero, oltre alle sanzioni più gravi come l’alta velocità, ci sono comportamenti che poi portano alla decurtazione di punti. «La gente si lamenta perché guidava senza avere allacciato la cintura di sicurezza o perché stava parlando al telefono - dice Staffa - ma le regole del codice della strada vanno rispettate anche se la singola persona non le condivide».
Infine, in città emerge un fenomeno per cui sono «tanti gli anziani - aggiunge ancora Staffa - con quasi zero punti sulla patente, ma non perché guidano in modo spericolato. Dichiarano di essere loro al volante al posto del figlio o del nipote a cui viene risparmiato il taglio dei punti».
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