Sicurezza
Oltre 2 milioni di euro per il taglio dell’erba
Il Consorzio Fiumi e Fossi ha cominciato dai canali urbani le attività di manutenzione ordinaria
PISA. Il Consorzio Fiumi e Fossi, con il periodo estivo, ha cominciato l’operazione del taglio dell’erba cresciuta sul fondo e sulle sponde dei canali: potrebbe costituire un serio pericolo in caso di precipitazioni copiose ed improvvise, non garantendo l’assorbimento da parte del terreno e ostruendo il normale deflusso delle acque. Contemporaneamente viene effettuato anche un monitoraggio sulla presenza di tane di animali che, scavando ampi “locali” all’interno degli argini non visibili dall’esterno, rendono le scarpate di contenimento poco sicure. I lavori sono stati eseguiti sia dal Consorzio stesso che da imprese specializzate, cooperative forestali, cooperative agricole o spesso dagli stessi proprietari dei terreni nel caso di fossi a spiccata vocazione agricola.
L’importo totale dei lavori è di circa 2,5milioni di euro, dei quali circa 500mila euro in gestione diretta. Particolare cura è stata riservata a tutti i fossi all’interno del Parco o in zone di spiccato interesse florofaunistico, con taglio selettivo dell’erba per garantire un habitat naturale per il riparo e la riproduzione di animali e piante, pur nel rispetto della sicurezza. Il taglio è stato realizzato partendo dai canali urbani, dove, a causa delle ridotte dimensioni ed a fronte di un maggiore e più veloce afflusso delle acque, più alto è il rischio idrogeologico. A seguire l'intervento si è spostato verso i canali agricoli o a minor impatto ambientale.
Sempre nell’ambito della manutenzione ordinaria, i lavori hanno riguardato anche la Zambra di Calci e la Zambra di Montemagno. Una volta terminato il primo taglio estivo, cominceranno i lavori per il taglio unico. Un secondo taglio dell’erba è previsto nel periodo autunnale, quando più probabile è l’arrivo di piogge persistenti.
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